Future Sounds of Jazz 16
Compost è una delle etichette preferite dagli appassionati di elettronica e la serie Future Sounds of Jazz nata nel 1995 è una dei fiori all’occhiello con la varietà di stili che la contraddistingue. Siamo...
Suoni sospesi, eterei, minimali, vibrazioni cerebrali.
Sonorità dure, di estrazione hard, con una visione artistica più ampia, dal tratto epico, che sa sfruttare linee melodiche accattivanti e avvolgenti che, a tratti, pescano anche nel folk.
“Eureka” è l’ottava traccia di “Quaglia Sovversiva”, terzo album in studio del cantautore siracusano Marco Castello (che sono io, ciao), registrato da Freddy Corazzini al Butterama Studio di Berlino con Leonardo Varsalona al wurlitzer e ai sintetizzatori, Lorenzo Pisoni al basso e Stefano Ortisi al pianet, masterizzato da Gianni “Blob” Roma a L’Arte dei Rumori Studio, uscito a novembre 2025 per l’etichetta indipendente “Megghiu Suli”.
Ci sono incontri rari, capaci di accorciare le distanze e farci sentire improvvisamente meno soli. E allora il tempo sembra correre troppo in fretta, la lontananza pesa un po’ di più e nasce il desiderio impossibile di trattenere ciò che sta accadendo.
Per Time 2 Rap “Il male necessario”, il nuovo singolo del rapper romano Zinghero, nome d’arte di Mattia D’Aprile, già membro del collettivo TruceKlan.
Prodotto da Lou Chano, “Il male necessario” è il preludio al nuovo album dell’artista romano e rappresenta un vero e proprio biglietto da visita: diretto, crudo e senza compromessi. Un messaggio chiaro che arriva fin dalle prime battute: Zinghero è tornato.
Dopo il ritorno con “Gocce di profumo”, il duo romano pubblica “Treminutietrenta”: una canzone rock ironica e feroce sulla fretta con cui oggi siamo chiamati a convincere, scegliere, capire, amare e perfino fallire. Mentre scorriamo da un contenuto all’altro, anche ciò che dovrebbe richiedere tempo sembra costretto a stare in una finestra sempre più stretta.
La band veneta si affida a un concept complesso, dalle tematiche oscure, declinate in chiave rock con un approccio espressivo molto teatrale.
Sferzate screamo, il rigore del math rock, le sospensioni post rock, l’irruenza post hardcore e noise, perfino momenti dal sapore quasi ambient.
“Head Over Water” segna per l’artista italo-norvegese Alessandra l’inizio di un nuovo capitolo, musicale e personale. Un brano pop energico e coinvolgente che celebra la libertà, l’accettazione di sé e il coraggio di essere se stessi, senza compromessi.
“Rewind My Mind” nasce da un’idea di Alex Bianchi, produttore e autore del testo, che ha ideato il progetto e presentato il primo provino a Time Records. Da quella intuizione è nata la collaborazione con i Planet Funk, autori della musica e produttori del brano, mentre la voce è affidata a Steve Edwards, interprete di questa inedita collaborazione internazionale.
Commenti recenti