ANDREA ROCK – Hibernophile

Hibernophile

Un passato nel circuito punk con gli Andead ed ora l’esordio solista con un album che di quelle atmosfere recupera attitudine e approccio mischiando però il tutto con un marcato amore per la musica irlandese che fa da collante al sound di “Hibernophile”. Ci sono anche una vena country e uno sguardo a certe bands come Skids o Levellers che pur suonando “rock” avevano nell’anima una evidente filigrana irish. Le undici canzoni, tra cui una riuscita cover di “Galaway girl” di Steve Earle, filano veloci e dirette e rendono l’album gradevole e intenso.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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