Autore: Antonio Bacciocchi
Le dieci canzoni ci portano in un mondo di ballate dream pop dal gusto psichedelico (quello che si respirava nelle prime prove di Beck o Devendra Banhart) con un uso molto discreto dell’elettronica, arricchite da una personalità compositiva ben distinta e di alto livello qualitativo.
Il risultato è un album contemplativo, cerebrale, che unisce musica sperimentale e d’avanguardia, retaggi ambient, art rock, elettronica, free jazz, elementi classici contemporanei.
I tre seguaci del desert rock californiano Herba Mate invitano a partire per un viaggio a bordo del loro imminente album in studio, intitolato “Bolide I & II”. Il trio romagnolo ritorna dopo un lungo silenzio con un nuovo LP, fuori il prossimo 20 novembre per Go Down Records.
Settima traccia del disco, Crystal Clear esplora la sospensione emotiva che segue la fine di una relazione, quando il desiderio di comprendere si scontra con interrogativi, confusione e bisogno di protezione.
«”Invicta” è nato per risvegliare i cervelli – racconta l’artista –. Per parlare a una massa che è stata convinta a non pensare più, assuefatta, quasi anestetizzata. Volevo fare un brano che rompesse, che desse fastidio, che mettesse in discussione un sistema che troppo spesso ci abitua a diventare ciò che ci viene richiesto di essere.»
Semplicemente complicate è una raccolta di emozioni, che ritrae quelle donne comuni e speciali, bambine, ragazze, madri, mogli, nonne e compagne di vita che da sempre sono spesso, dietro le quinte di una vita che preferisce inquadrare la perfezione e non l’unicità.
Radiocoop vi consiglia alcuni ascolti tra le migliori novità italiane ed internazionali, selezionate dai nostri redattori questa settimana. Radiocoop Selection, aggiunti questa settimana: Marek De Vann, Polo Apollo Negri, Maddalena Conni; Road Syndicate; Ottodix;...
Atmosfere scarne e minimali, in bilico tra post rock e l’alternative più abrasivo (dai Fugazi ai Sonic Youth a virate non distanti dal post hardcore).
In questo caso il classico jazz funk a tinte lounge non risente di toni nostalgici o risaputi ma è fresco, urgente, pieno di groove ed energia.
Dopo un tour di cinque date e aver rappresentato l’Italia alla Biennale di Durazzo, in Albania, lo scorso 1° ottobre, OTTODIX — Alessandro Zannier torna a interrogare una delle categorie fondamentali attraverso cui l’essere umano interpreta il mondo: la distinzione tra naturale e artificiale. Lo fa con il video di “Artificio naturale”, nuovo estratto da “Cerebro Mundi”, nono album dell’artista, pubblicato lo scorso 10 aprile da Gelo Dischi e coprodotto con Flavio Ferri dei Delta V.
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