STEFANO SPAZZI – Beat in rosa

 

Nell’affollatissimo marasma di gruppi beat degli anni 60 sono spesso sfuggiti all’attenzione una serie di nomi molto particolari.
Quelli delle beat band tutte femminili.

In effetti nomi come Le Scimmie, Le Snobs, Le Stars, Le Pupille, Le Najadi, Ambra Borelli e le Gatte, Le Svitate possono dire poco ma le loro storie sono affascinanti e interessanti.
Vissero tutte per poco tempo, spesso ostracizzate dai colleghi maschi e dall’ambiente piuttosto misogino e sessista ma hanno lasciato una coraggiosa eredità e storie incredibili (vedi il tour di tre mesi delle Stars nel Vietnam sconvolto dalla guerra suonando nelle basi americane talvolta attaccate dai Viet Cong).

Stefano Spazzi, sull’esempio di “Ciglia ribelli” di Claudio Pescetelli, è andato a scavare in quelle esperienze, contattato le protagoniste, spesso intervistate e ricostruito la storia di queste pioniere.

C’è tanta ingenuità ma anche un’urgenza, un’esplosione giovanile, una freschezza a tratti commovente.
Corredano il libro un’intervista esclusiva a Mita Medici e interventi di vari collaboratori (oltre ad un corposo inserto fotografico).

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Musicista (Chelsea Hotel, Not Moving, Lilith, Link Quartet, Lilith and the Sinnersaints, Tony Face Big Roll Band), produttore musicale (Statuto, Vallanzaska, Assist...) e scrittore (Uscito vivo dagli anni '80, Mod Generations, Le storie dal rock piacentino, The bluesologist, The original rude boy, Rock and goal, Paul Weller L'uomo cangiante). Collabora con Radiocoop dal 2003.

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