BRAZZO feat. MARIANNA COMBI – A noi va bene così

E’ uscito su youtube il video in LIS del rapper sordo Brazzo featuring Marianna Combi “A noi va bene così”, un amaro brano autobiografico che riporta il rapper nell’ambito a lui più congeniale della denuncia sociale, in difesa e a tutela dei diritti di chi, come lui, convive quotidianamente con il suo essere sordo.

Brazzo, con encomiabile sincerità, racconta come ha affrontato, fin da bambino, il problema della sordità e di come, grazie all’amore e al supporto morale e materiale dei suoi genitori nonché alla sua straordinaria forza di volontà, sia riuscito a superarlo.

Denuncia, in modo diretto e con estrema onestà, le difficoltà di integrazione ed inclusione sociale che, nel corso della sua vita, ha vissuto in prima persona, sulla propria pelle, a causa della sua sordità. Senza rancore e senza mai scadere nella facile polemica, punta il dito contro la stupidità, la superficialità e la cattiveria gratuita di tante persone con cui si è trovato a relazionare a partire dai suoi primi anni di scuola e a seguire, con il passare del tempo, in ogni altro contesto sociale.

Nel refrain riconosce che “il non sentire è certo un difetto” ma lui e tutta la comunità sorda, nonostante tutto,  hanno accettato e superato tale condizione ed hanno imparato a conviverci serenamente….  a loro “va bene così”.

Nell’interpretazione del brano, Brazzo è supportato, nel ritornello, dal featuring della cantante abbiatense Marianna Combi che, durante le esibizioni pubbliche del suo singolo “La voce delle mani” ed altri brani, accompagnava la sua interpretazione vocale con la LIS, modalità espressiva che è diventata ormai per Brazzo una vera e propria cifra stilistica; in ogni suo video, infatti, interpreta contemporaneamente la sua canzone sia in lingua italiana che in LIS per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle tante problematiche della comunità sorda conseguenti al mancato riconoscimento legale della Lingua Italiana dei Segni.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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