Riccardo Balli – Per un pugno di bling bling: Dubbing spaghetti western
Libro molto particolare, direi sperimentale, sulle connessioni (effettive) tra reggae e spaghetti western.
Libro molto particolare, direi sperimentale, sulle connessioni (effettive) tra reggae e spaghetti western.
Confrontarsi con la figura immensa di Miles Davis è opera ardita e complessa.
Antonio Pellegrini ha dimestichezza con le biografie e i saggi musicali (Who, Queen, Blues) e riesce anche in questo caso a confezionare un libro agile e intrigante che parte dalla biografia del Maestro per addentrarsi poi con dovizia di particolari nella lunga serie di apparizioni italiane, da quella del 22 novebre 1956 al “Teatro Manzoni” a Milano a quella del 24 luglio 1991 a Castelfranco Veneto.
Partito con la volontà di dare spazio a country, jazz, folk e un po’ di rock per i gruppi di Hell’s Angels che lo frequentavano, il CBGB’S è diventato invece la culla del punk rock locale e poi mondiale.
Esce ora un monumentale e pressochè “definitivo” racconto della sua carriera e vita personale, che il giornalista Dan Jennings ha scritto attraverso le testimonianze di 200 musicisti, famigliari, collaboratori, fan, raccolte nel suo podcast “Desperately Seeking Paul”, in onda dal 2020 con il corredo di un’intervista a Weller di un paio di ore.
Profondo conoscitore della scena rock ‘n’ roll (e non solo), il giornalista e scrittore Roberto Calabrò si cimenta in una accurata e minuziosa ricostruzione della storia dell’ambito in Australia, dagli anni 60 degli Easybeats fino a Radio Birdman, Saints, Birthday Party, per arrivare alle imprese, ben più pallide, odierne.
E’ uno stupendo viaggio nella musica Caraibica, soul, funk, “black”, quello in cui ci porta l’autore, con uno scritto colto, informatissimo, approfondito, che evidenzia quanto i collegamenti tra un brano, un “genere”, un’epoca apparentemente lontanissimi, siano in realtà vicinissimi.
La cura con cui Joyello Triolo scrive i suoi (ormai numerosi e sempre di prima qualità) libri è uno dei motivi per cui la loro lettura è più che soddisfacente ed essenziale.
In questo caso si cimenta con un ambito poco conosciuto e trattato, il rockumentary ovvero i film incentrati su artisti o concerti.
Un saggio dettagliato e molto interessante sul fenomeno dei Rëbra ovvero quei dischi clandestinamente stampati sulle lastre usate per radiografie (che lasciavano trasparire le immagini delle ossa) in Unione Sovietica, per riuscire ad ascoltare la musica “proibita” occidentale (dal jazz al rock ‘n’ roll).
Enrico Lazzeri, alias DJ Henry (nome mutuato da Henry Rollins dei Black Flag), è uno dei più apprezzati e stimati DJ della “Scena Underground” (continuo a preferire questa definizione a mille altre).
Un profilo costruito in anni di gavetta, cresciuto attraverso la passione pura e semplice per un certo suono, per un’attitudine ben precisa e definita.
Si racconta ora in un libro, autobiografico ma non solo.
Torna Fabio Massera con un nuovo romanzo sorta di fiaba “laica” molto attuale che intreccia una storia d’amore, il mondo dei social, dolore, sentimento.
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