ENRICO LOMBARDI – Vita

Il cantautore pescarese torna con un suo omaggio in chiave rock al grande artista, in attesa del nuovo inedito e di un album previsto per la fine dell’anno
Vita: Enrico Lombardi reinventa Lucio Dalla!
«Fin dalla prima volta che ho ascoltato Vita, l’ho sentita subito mia. Al di là della grande bellezza della musica e degli arrangiamenti, la canzone ha subito creato un canale di comunicazione diretto con me, parlandomi delle mie sofferenze e dei miei sbagli più grandi, di come li ho affrontati o persino negati, di come ho deciso di andare avanti consapevole di essere rinato più saggio, o magari anche solo sopravvissuto, che a volte è già tanto. Una vera e propria medicina catartica, questo è il potere delle grandi canzoni». A pochi mesi di distanza dal suo ultimo singolo GirasoleEnrico Lombardi torna con Vita, una sua reinvenzione del classico di Lucio Dalla e Gianni Morandi.
La scelta del cantautore abruzzese non è casuale, è legata a motivazioni personali di sofferenza e rinascita, ma anche alla voglia di omaggiare Lucio Dalla, che nel suo creativo trasformismo musicale ha sempre ispirato Enrico: «La sua arte musicale, completa sotto ogni punto di vista, rappresenta un punto altissimo, forse il più alto insieme ad artisti che si contano con una mano. Nel caso di Vita e di tutto Dalla Morandi, viene fuori anche la sua grande capacità umana di contagiarsi, contaminarsi con altri artisti».
Classe 1980, amante sia di Dalla e Battisti che di Beatles, Led Zeppelin e Jonathan Wilson, Enrico Lombardi sposa la canzone d’autore all’italiana con il grande rock classico internazionale. Dopo la partecipazione nel 2007 al Progetto Booster con Benvegnù, Cottica & Cisco, Soave e Colliva, Enrico Lombardi intraprende la sua attività artistica principalmente live, pubblicando in seguito il suo primo singolo, Marilyn, a cui segue poi il più recente Girasole. Dopo Vita sarà la volta di un nuovo inedito e alla fine del 2021 uscirà il suo primo album solista.
Vita è stato presentato in un video speciale dal vivo, registrato a porte chiuse al Babilonia di Pescara, in anteprima sul magazine L’Isola della Musica Italiana. Un piccolo ma appassionato live a distanza, carico di speranza: «Non vedo l’ora che si ritorni alla normalità, lo spero con tutto il cuore. E poi, l’aspetto più importante, ciò per cui la musica è stata creata e vive: la condivisione sociale, emozionarsi e abbracciarsi a un concerto cantando a squarciagola canzoni. Avremo tutti bisogno di una lunga terapia di gruppo per assorbire questo isolamento».
Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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