ISOTTA – Bambola di pezza

“Bambola Di Pezza” (Etichetta: Women Female Label & Arts / Distribuzione: Artist First), il nuovo singolo – già disponibile in digitale (ascolta qui) – della cantautrice toscana ISOTTA, vincitrice del premio Bianca d’Aponte 2021 con il brano “IO” (Guarda qui). È online su YouTube anche il videoclip con la regia di Renato Nassi:

 

Così Isotta racconta “Bambola Di Pezza”, scritta da Isotta Carapelli e Pio Stefanini e prodotta dallo stesso Pio Stefanini: “Se il colore del mio primo singolo “IO” era il blu, e quello di “Palla avvelenata” era il giallo, il colore dominante che dipinge le emozioni di “Bambola Di Pezza” è il rosso porpora, un rosso cupo, come la violenza subdola che si consuma sulle donne. Il brano parla di stati d’animo, di rapporti di coppia tossici, ma non senza un messaggio di speranza, quella speranza racchiusa nella forza che ogni donna deve trovare per ribellarsi. Il brano è un’esortazione a cucirsi addosso la propria bambola. È la bambola di pezza che canta, nella giostra di un Luna Park, innamorata e succube del proprio giostraio.  Lei canta quell’illusione che spesso offusca la ragione di donne tristemente intrappolate, immobilizzate in un amore tossico, morboso e vigliacco.”

 

Isotta Carapelli, in arte Isotta, è una cantautrice nata a Siena nel 1992. Inizia a cantare e a prendere lezioni di canto all’età di 5 anni. Influenzata fin dalla tenera età dai più grandi cantautori italiani e stranieri, inizia a scrivere le sue canzoni all’età di 14 anni, e a partire dai 16 anni si esibisce dal vivo con svariate formazioni musicali. Il suo stile può essere definito “romantic dark”. Negli ultimi tre anni ha lavorato ad un progetto discografico molto intenso con alcuni produttori ed arrangiatori toscani, cercando di mettere in musica e parole tutte le sue esperienze personali, artistiche ed umane.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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