LONDON UNDERGROUND – Four

Splendido quarto album per il trio toscano. Otto brani + due bonus strumentali in cui ci si addentra in una fantastica bolla temporale che ci porta tra la fine dei 60’s e l’inizio dei 70’s in quel sound che assorbiva prog, Hammond grooves, funk, acid rock, psichedelia, jazz. Nomi come Brian Auger (di cui viene ripresa “Tropic of Capricorn”), Atomic Rooster, il Canterbury sound, spicchi di E.L.P., Pink Floyd e primi King Crimson o come i nostrani Winstons sono quelli che spiccano tra i riferimenti. Tra le cover anche Joe Zawinul (brano che compose per Cannonball Adderly, “Mercy mercy mercy”) e i nostrani Mark 4. Eccellente !

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Musicista (Chelsea Hotel, Not Moving, Lilith, Link Quartet, Lilith and the Sinnersaints, Tony Face Big Roll Band), produttore musicale (Statuto, Vallanzaska, Assist...) e scrittore (Uscito vivo dagli anni '80, Mod Generations, Le storie dal rock piacentino, The bluesologist, The original rude boy, Rock and goal, Paul Weller L'uomo cangiante). Collabora con Radiocoop dal 2003.

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