THE SELFISH CALE – Haapsalu

La band torinese approda all’esordio discografico sulla lunga distanza con 9 brani autografi e un titolo che fa riferimento ad una piccola cittadina estone. Un ottimo mix di sonorità ispirate al pop psichedelico dei 60’s ma con un approccio che punta deciso al primo album dei Cure “Three imaginary boys” (soprattutto in certe parti vocali). Il tutto in chiave attuale e con ottimi arrangiamenti. Un buon disco.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Musicista (Chelsea Hotel, Not Moving, Lilith, Link Quartet, Lilith and the Sinnersaints, Tony Face Big Roll Band), produttore musicale (Statuto, Vallanzaska, Assist...) e scrittore (Uscito vivo dagli anni '80, Mod Generations, Le storie dal rock piacentino, The bluesologist, The original rude boy, Rock and goal, Paul Weller L'uomo cangiante). Collabora con Radiocoop dal 2003.

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