ALICE & PETER – Luci spente sul palco

Luci spente sul palco”, è il singolo di Alice & Peter (Gianni Venturi, Chiara BrighentiMargherita Parenti – Marika Pontegavelli), che accompagna l’uscita del disco “L’amore è una grazia” (PMS Studio – BMRG edizioni) in radio e negli stores dal 20 maggio e presentato il giorno 23 al Bravo Caffè di Bologna.

Un album che narra dell’amore, l’amore indispensabile, che si cela dentro ad ogni opera, l’amore che è energia, l’amore totale.

Tutto nasce da una raccolta di poesie di Gianni Venturi, “L’amore è una grazia” (pubblicata contestualmente all’album), lo stesso progetto Alice & Peter nasce da una idea di Gianni che, dopo tanta sperimentazione sia con la band Altare Thotemico che con Moloch e altri progetti solisti, sente “il desiderio di scrivere di amore: “la paura di banalizzare un percorso era tanta, ma poi ho pensato che l’amore non può essere banale, anzi è quanto di più complesso esista! A volte lo si indirizza nei confronti del compagno o compagna, altre nei figli, o negli animali, non importa, l’amore si nutre di sé. Il darlo o riceverlo non sono importanti quanto la sua stessa esistenza. Tutta la creazione è un atto d’amore”. 

Così, lo stesso brano “Luci spente sul palco” vede la luce in una sera malinconica, in sala prove: mentre Gianni recitava il testo, Marika ha sfiorato il piano, Chiara toccato le corde, poi Margherita… da poesia si è trasformato in un canto che narra la malinconia, la fine del tango e le braccia di una donna in cerca d’amore e attenzione, che danza e si abbraccia da sola. Poi lo scorrere del tempo, quando da vecchi si ripensa alla presenza, ai baci non dati e a tutto l’amore perduto, come il tango che non si può più danzare… “Ho voluto giocare con la band con il jazz il tango e, perché no, un pochino di pop”. Un mood che il videorappresenta visivamente con grande forza emotiva: l’assenza e la sentita presenza, lo scorrere degli anni, la solitudine ed il ricordo degli anni felici della balera; narra così la fine dell’amore come se fosse la fine del tango, le luci si spengono e torna la malinconia solitaria, lei che danza da sola avvolta dalle sue stesse braccia. Le piccole cose, narrate da Eugenio Squarcia, regista, appaiono come gesti solenni: il video si apre con ricordi memorie morbide e serene, poi la solitudine della vecchiaia con la ricerca o il sentire una presenza, una sorta di fantasma onirico.

“Io divoro giorni vuoti, sogno un tango infinito ma in sala si sono spente le luci…” La vita?

Credits “Luci spente sul palco”

Compositori: Chiara BrighentiMargherita Parenti – Marika Pontegavelli
Autore: Gianni Venturi
Marika Pontegavelli – Piano
Chiara Brighenti – Contrabbasso
Margherita Parenti – Batteria
Gianni Venturi – Voce
Registrato nello studio di Matteo Pontegavelli. Mixato da Davide Bombanella.
Regista Video: Eugenio Squarcia
Stile e costumi: Chiara Megan per Vintage Calicò
Foto: Rubina W. Paradisi
Comunicazione: Rita Biganzoli (AbacusWeb)
Label: PMS Studio
Edizioni: BMRG Srl

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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