ASIA – Suicidio gourmet

“Suicidio Gourmet” è un brano che già dal titolo anticipa i temi del dolore e del piacere dell’amore di coppia. Asia affronta questo tema raccontando un amore finito che continua ad esistere anche con la consapevolezza di vivere un rapporto non più sano, di dipendenza, in cui manca il coraggio di dire basta per voltare pagina. Asia racconta del conflitto interiore di chi valuta il proprio rapporto di coppia razionalmente, sapendo che ormai è giunto al capolinea ma nononostante tutto non riesce a liberarsene rimanendo lì annegati in una trappola di malessere nella speranza di vivere insieme alla persona che un tempo aveva amato un momento di piacere inteso a 360 gradi.

Spiega l’artista a proposito del brano: “Con la frase ‘siamo killer sfrenati e stanchi’ ho voluto dare la mia visione di una relazione esasperata in cui si rimane dentro, incagliati, per paura del cambiamento”. 

 

Biografia

Asia Antonietti, nome d’arte Asia, ha 16 anni e vive a Fano. Cantante e cantautrice studente del liceo economico sociale. Asia ha all’attivo tre singoli (Lasciarsi Andare 2020, Non c’è un Giorno 2021, lo Faccio per me 2022 e Instabilità 2022). Si appassiona alla musica fin da bambina trovando in essa il suo rifugio sicuro. Nella sua giovane vita ha affrontato sfide impegnative superando paure importanti come la paura dell’abbandono e attacchi di panico. Ha perso in giovane età la nonna, punto di riferimento importante e subito dopo il papà. Da qui la nascita di un rapporto meraviglioso con la mamma con la quale vive e con la quale porta avanti il suo progetto artistico. Asia continua a studiare canto ed è seguita da una vocal coach e da una coach di interpretazione scenica, scrive i brani che canta nei quali emerge una maturità che va oltre la sua giovane età.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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