ATOM MADE EARTH – Morning glory

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Il secondo album della band marchigiana viaggia deciso negli spazi aperti dai Pink Floyd a metà dei 70’s, assorbe vaghe influenze dal rock cosmico tedesco ma il tutto con una navicella moderna che si alimenta a post rock (dalle parti dei Mogwai). Atmosfere rarefatte ma anche riff ipnotici e tempi dispari (nella migliore tradizione dei King Crimson epoca “Larks tongue in aspic” e “Red”).  Il tutto rigorosamente strumentale. ALbum particolare e per “iniziati” al genere ma ben fatto e curato.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Musicista (Chelsea Hotel, Not Moving, Lilith, Link Quartet, Lilith and the Sinnersaints, Tony Face Big Roll Band), produttore musicale (Statuto, Vallanzaska, Assist...) e scrittore (Uscito vivo dagli anni '80, Mod Generations, Le storie dal rock piacentino, The bluesologist, The original rude boy, Rock and goal, Paul Weller L'uomo cangiante). Collabora con Radiocoop dal 2003.

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