BRUNO FERRO’ – Narcisa

“Narcisa” è il nuovo singolo di Bruno Ferrò: non si abbia paura, ma pietà.

Non si abbia paura, ma Pietà. “Narcisa” è la nuova traccia firmata Bruno Ferrò. Un pezzo che, attraverso il racconto di un’esperienza personale, tenta di sfatare il luogo comune. Di moda specialmente in questi tempi; che il narcisismo renda invincibile la persona che ne è affetta, che la renda capace di soggiogare e ferire a morte tutti coloro che instaurino con essa una relazione.

Per questi, invece, c’è una via d’uscita evidente. Anche se non sempre riescono a vederla subito: rendersi conto che Narcisa, in realtà, è debole, perché è malata. Di essa si deve avere pietà perché essa è una disabile psichica. Non deve fare paura. E’ Narcisa che ha paura, perché non vede gli altri; e quindi è sola. Perché è nient’altro che un fiore tra cent’altri.
Muore di sé, Narcisa.


Bio.

Bruno Ferró è un cantautore rock. Artisticamente nasce nel 2008, quando, dopo circa dieci anni passati a fare rumore nei locali insieme alle sue punk rock cover band; si dedica alle prime esperienze di scrittura e composizione. Esperienze che troveranno una forma l’anno dopo, con la pubblicazione di un EP dal titolo “Two Legs Bad”, che è lo stesso nome della band che fonda con la precisa intenzione di scrivere e suonare musica propria. Di qualche anno più tardi è il primo album di inediti dei Two Legs Bad, “Persi”, del 2016, interamente firmato da Bruno Ferró come compositore e autore. Da quest’album Piero Pelù sceglie il pezzo “La finta compagnia” da inserire in una sua compilation Spotify dell’estate 2019, tra centinaia di proposte emergenti. Dal 2022 lavora al suo primo disco da solista, dal quale ha pubblicato cinque inediti “Ho il cervello a pezzi”, “Mondoincantato”, “Fahrenheit” e “Per ogni istante”. Nelle sue canzoni mescola a piacimento le sue due anime apparentemente inconciliabili: quella cantautorale e quella rock. 

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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