FABIO CURTO – La terra dei miei figli feat. Cisco & Fry

Il videoclip del nuovo singolo di FABIO CURTO feat. Cisco & Fry, intitolato “LA TERRA DEI MIEI FIGLI”.

 Dopo il trionfo a Musicultura 2020, in cui è stato decretato Vincitore Assoluto con il singolo “Domenica”, il cantautore e polistrumentista, lo scorso 13 novembre, ha pubblicato un nuovo brano, preludio al prossimo lavoro di inediti, al quale si accompagna ora il videoclip, in cui Fabio Curto continua a celebrare le bellezze della sua terra, la Calabria.

 

Sulla scia del precedente “L’Altopiano”, infatti, già impreziosito dalle suggestive immagini del Parco Nazionale della Sila, anche il videoclip de “La Terra dei miei Figli” è ambientato nella splendida cornice della Sila Greca e traccia un immaginario che l’artista presenta con queste parole: il video vuole essere un mix di concetti quali la lunga strada che porta a conquistare la fiducia di un animale libero e selvaggio come un cavallo. Si vede come, una volta raggiunto questo obiettivo con dolcezza e metodo, la protagonista riesce a salire sull’animale senza sella dandosi al galoppo. 

 

“La Terra dei miei Figli – IL BRANO

“La Terra dei miei Figli” è ispirato a una storia vera, al sogno di un padre e di una madre rivolto ad una vita libera, in armonia con il duro lavoro, l’alternarsi delle stagioni, gli animali e la saggezza della natura in tutta la sua maestosa bellezza. Il taglio folk vigoroso e melanconico, reso tale anche grazie alla presenza di colonne portanti del folk italiano come Cisco e Fry, accompagna attimi di quella preziosa avventura rimasta ora nelle mani dei propri figli come una fiaccola accesa nella notte, quella notte che “prima o dopo passerà” mentre il vento corre ed il tempo sorride ai ricordi anche quando la mancanza trascina il cuore in mezzo alla tempesta.

 

Performer dal grande talento, già vincitore di “The Voice of Italy” nel 2015, Fabio Curto ha all’attivo un EP, un album di inediti, numerosi premi e moltissimi concerti in tutto il mondo, a testimonianza di un’urgente e costante attività live che lo ha portato negli anni ad esibirsi in festival internazionali quali il “Pizza Fest Toronto 2018” (Canada), l’“Italian National Ball 2018” (Australia), il Festival Internazionale delle Arti in Bielorussia, fino a piazze come il Teatro del Cremlino di Mosca.

 

Etichetta e Management: Fonoprint – www.fonoprint.com

Ufficio Stampa e Promozione per Fabio Curto: Big Time – pressoff@bigtimeweb.itwww.bigtimeweb.it

 

CREDITI BRANO

 

Autore: Fabio Curto

Compositore: Fabio Curto

Produttori: Fabio Curto, Enrico Capalbo

Voci: Fabio Curto, Stefano “Cisco” Bellotti

Cori: Enrico Capalbo

 

Hanno suonato:

Fabio Curto: chitarra acustica, chitarra elettrica, basso, batteria, organo

Francesco “Fry” Moneti: violino, mandolino

 

Programmazioni: Enrico Capalbo

Missaggio: Enrico Capalbo presso gli studi Fonoprint di Bologna

Mastering: Enrico Capalbo presso gli studi Fonoprint di Bologna

 

Cover a cura di Rebeca Backer Arriola

 

La Terra dei miei Figli – Testo

 

Ho aspettato così a lungo

Che arrivasse il mio momento

Così a lungo che ho fatto il pelo bianco

 

Ho piantato le radici saldamente in questo posto

E ho passato i pomeriggi a maledirlo

 

Ho raccolto troppo presto

Le provviste per l’inverno

E l’inverno ora tardi a farsi largo

 

Ho cantato per non dimenticare la mia voce

Quella voce che piaceva solo a te

 

Ho cercato di far si che il tuo ricordo mi donasse

Quella forza di cui non so più il sapore

 

Gli anni sembrano minuti

Quando rimaniamo soli

Ma la notte a volte no non passa mai

 

Ho cresciuto i nostri figli

Come fiori in mezzo al campo

Sorridendo alla fragilità dell’attimo

 

Gli ho insegnato quei valori

In cui noi credevamo insieme

L’esperienza vale sempre uno spavento

 

Ho cercato di far finta
Che l’assenza fosse un’altra vicinanza

Da accettare con dolcezza

Ora che sono lontano

Guardo ancora quella quercia

Sotto quella quercia ho chiesto la tua mano

Sotto quella quercia avevi scelto me

 

Ed il vento corre

E il cuore lo sa

Ed il tempo sorriderà ai miei ricordi

La terra dei miei figli

 

Ed il vento corre

E il cuore saprà

Che per sempre proteggerò i miei ricordi

La terra dei miei figli

 

Sognò ancora i tuoi capelli

Che mi passano sul volto

Mentre annusi le foglie di castagno

 

E ti guardo sorridendo mentre il velo dell’inverno

Si abbandona leggero dal tuo fianco

 

Sogno ancora quei silenzi

Dentro ai quali c’era tutto

Tutto quello che serviva in quel momento

 

Gli anni sembrano minuti

Quando rimaniamo soli

Ma la notte prima o dopo passerà

Ma la notte prima o dopo passerà

 

Ed il vento corre

E il cuore lo sa

Ed il tempo sorriderà ai miei ricordi

La terra dei miei figli

 

Ed il vento corre

E il cuore saprà

Che per sempre proteggerò i miei ricordi

La terra dei miei figli

 

FABIO CURTO – BIOGRAFIA

 

Fabio Curto è un cantautore polistrumentista nato ad Acri (CS).

 

È stato conosciuto dal grande pubblico nel 2015 grazie alla vittoria del talent show “The Voice of Italy” di Rai 2, che ne ha messo in risalto la voce particolarmente intensa e la capacità di creare un forte legame emotivo con gli ascoltatori, anche accompagnato unicamente dalla chitarra. Proprio grazie a queste doti, nell’agosto 2020 si è aggiudicato il premio di Vincitore Assoluto della XXXI edizione di Musicultura con il brano “Domenica”.

 

L’attività musicale di Fabio è molto varia e particolare: inizia a comporre già a 12 anni e fonda diverse band dal sound originale come L’Etandonné (genere rock italiano) e La Van Guardia, quintetto acustico che sposa lo swing, la rumba e la tradizione gipsy dei Balcani.

Dopo il conseguimento della laurea in Scienze Politiche presso l’Alma Mater Studiorum di Bologna decide di intraprendere l’arte di strada viaggiando in gran parte d’Europa, dove si esibisce sia da solo che accompagnato da una band.
Successivamente alla vittoria del Talent pubblica un Ep con Universal nel quale sono contenuti i brani eseguiti durante il programma, con l’aggiunta di altri tre inediti.

 

Nel 2017 – dopo due anni di attività live – Fabio esce con un nuovo singolo “Via da qua”, brano che conquista l’interesse di molti intenditori del settore.
L’anno seguente firma un contratto discografico con l’etichetta Fonoprint con la quale pubblica l’album “Rive, volume 1”. Quest’ultimo progetto è stato ben accolto dalla critica grazie al suo sound internazionale e lo stile particolare definito poi “Dark Blues”. Nell’album sono contenuti i singoli “Mi sento in orbita”, “Neve al sole” “Only you” e “Domenica”.

 

Il talento di Fabio arriva anche all’estero: suona al “Pizza Fest Toronto 2018” (Canada) ed è invitato all’“Italian National Ball 2018” (Australia) in occasione del cinquantesimo anniversario dell’evento – dove si esibisce dinnanzi alle autorità e all’Ambasciata Italiana – suscitando anche lì un grande interesse, al punto di essere richiamato dopo soli due mesi come main artist dello storico festival italiano di Carlton Street tenutosi a Melbourne di fronte a 20.000 persone.

Nell’estate del 2019 è protagonista di un tour che lo vede suonare in Italia e all’estero, con tappe che hanno toccato Ginevra, Vicebsk per il Festival Internazionale delle Arti in Bielorussia e in particolare il Teatro del Cremlino di Mosca dove Fabio si presenta con altri artisti italiani accompagnati dall’Orchestra di stato.

 

Tra i premi più importanti ricordiamo il “Premio Mia Martini Giovani”, il “Premio Stella del Sud” (sezione musicale e sociale) e il “Premio letterario nazionale Vincenzo Padula”.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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