FABIO DE VINCENTE – Al Top

“Al Top”, il nuovo singolo in radio che lancia il nuovo album “VINCENTE”, è un brano che racconta giornate e nottate a casa di Fabio all’insegna di una vita da anticonformista, senza orari, fatta di feste con calciatori, musicisti, attori, showgirls, modelle, politici, manager, facoltosi imprenditori e personaggi di ogni genere ed estrazione sociale. Queste serate spesso negli anni gli costano denunce, segnalazioni, multe, lamentele per inquinamento acustico, schiamazzi notturni, gioco d’azzardo e tanto altro ancora. Vive da solo per anni in un appartamento fatto a sua immagine e somiglianza invidiato da tanti per posizione, classe e stile.

Il videoclip di “Al Top” è stato girato a Bali dove Fabio De Vincente si trovava per aver fatto delle serate piano e voce al Gioja Restaurant, uno dei migliori ristoranti italiani a Bali, in una giornata di ordinaria esagerazione, in un contesto per l’appunto top in compagnia di amiche e amici.

 

“VINCENTE”, il nuovo album del cantautore, è un progetto impossibile da collocare in un unico filone di genere; si tratta di un racconto autobiografico sincero attraverso le canzoni. Rivolto al main stream è l’esempio perfetto di un crossover moderno, dove il piano è uno degli strumenti più presenti insieme alla scelta di groove tematici.
In lui c’è sempre stata una parte aristocratica, fatta di eleganza e raffinatezza ed un’altra innegabile del ragazzo di strada fatta di eccessi e indisciplina. Ha il vissuto giusto per cantare quelle parole che solo chi vive certe esperienze può permettersi di scrivere e raccontare.
La sua capacità compositiva, le melodie immediate, la sostanza testuale, il suo pianismo e la cura degli arrangiamenti fanno di lui un musicista completo. Inoltre, grazie alla sua versatilità da polistrumentista, ha inserito parti di batteria, chitarra, percussioni, tastiere, voci, effetti, ricercando sempre un’originalità del suono. Tre cose lo caratterizzano: eleganza, vita rock ed estrema semplicità del suo linguaggio ficcante.
“VINCENTE” perchè arriva da un periodo molto difficile con il quale Fabio ha combattuto, “VINCENTE” perchè rientra nel suo DNA, nella sua indole contagiosa. Un album che ti trascina con se facendoti credere che anche tu ce la puoi fare e perchè ha tutte le carte di esserlo, oltre al cognome, anche il suo destino.

L’album ha come compositore e autore Fabio De Vincente insieme a Carlo Montanari. Prodotto da De Vincente con “Vicio” (Subsonica) e masterizzato dal vincitore di un Grammy Giovanni Versari (La Maestà).

L’artista commenta la nuova release: “Si può vincere perdendo tutto, Vincente si rinasce! No Vincente no party!”.

TRACK LIST:
Al Top
Stiamo bene insieme
Talento
Sempre gli stessi
Eden
Vegas
Amare per sempre
Sopra un ring
Un giorno normale
Come nelle favole

Biografia
L’arte di Fabio De Vincente, definito “l’aristocratico di strada”, racchiude quello che è stato ed è il suo stile di vita.
Il carattere ribelle, il desiderio di evasione, lo spirito libero, contro le regole, lo si nota sin da piccolo quando a 2 anni vuole andare via di casa.
A 5 anni riceve una tastiera giocattolo e il giorno successivo si suona e canta “Tanti auguri” e “Oh When The Saints Go Marching In” con i giusti accordi senza aver mai letto uno spartito.
A chi gli chiede cosa volesse fare da grande risponde: “il musicista”. A 10 anni sceglie il pianoforte come compagno di vita e a 11 anni inizia a scrivere le prime canzoni. Crea le prime band e incomincia ad esibirsi negli oratori. Fin da ragazzino sfida lo zio, musicista professionista, riproducendo al pianoforte i brani che lo zio suonava. Alle scuole medie è il tastierista della scuola ma essendo molto indisciplinato, tra sospensioni, bocciature, esuberi di assenze, risse e mancanza di studio, successivamente cambia circa una decina di istituti nelle superiori.
Grazie alle doti di intrattenitore suona piano e voce nei più prestigiosi club di Torino, Alassio, Capri, Costa Smeralda, Montecarlo, Londra, New York e molti altri, e per eventi privati esclusivi, frequentando spesso gli ambienti più altolocati.
Nel 2010 esce il suo primo singolo “Soltanto in un attimo” e dopo il suggestivo esordio in un concerto dalle finestre, Fabio De Vincente – Live in Loft San Carlo, in Piazza San Carlo, una delle principali piazze di Torino, fa sold out con un innovativo spettacolo al Teatro Carignano, VedoVoci Fabio De Vincente in concerto, rivolto anche ad un pubblico sordo.
Ospite su Rai 1 da Maurizio Costanzo, presenta il singolo “Come quando fuori piove”. Nel 2013 è testimonial con “L’unica cosa che so” di una campagna sulla sicurezza stradale nazionale.
Entra per 2 anni consecutivi, nel 2014 e nel 2015 nei finalisti del Festival di Sanremo Nuove Proposte.
Dopo l’uscita di “One life one show” apre il concerto di Francesco Sarcina (“Le Vibrazioni”) e partecipa a The Voice of Italy 2016 esordendo al pianoforte con “Say Something” entrando nel team Dolcenera, nonostante anche Max Pezzali, Raffaella Carrà ed Emis Killa lo avrebbero voluto. Per tutti è un “musicista d’esperienza”, per Giorgio Moroder è “quello che potrebbe avere un successo discografico”.
Apre il live di Dolcenera e dopo un breve tour tra Los Angeles e Las Vegas (dove rischia l’arresto 3 volte in 5 giorni) torna in Italia come giurato per due music talent con Moreno e Francesco Facchinetti.
Appare poi come ospite in diverse tv e radio regionali e come presidente di giuria per un altro talent torinese, alternando diversi live alla produzione di nuovi brani inediti con Vicio (Subsonica).
Per la terza volta entra nei finalisti di Sanremo Giovani nel 2019 con “Come nelle favole”, brano che esce in seguito, dopo un lungo difficile periodo, rischiando di finire per strada e non avere le cose primarie, ad aprile 2021, primo singolo del suo nuovo progetto, entrando subito nelle classifiche.
Anche i successivi 7 singoli entrano nelle classifiche e conquistano articoli e passaggi su testate e radio nazionali.
E’ proprio Fabio De Vincente che si racconta nelle sue canzoni, ha il vissuto giusto, fatto di altissimi e bassissimi, per cantare quelle parole che solo chi vive certe esperienze può scrivere.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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