GIARDINI DI MIRO’ – Different times

Inizia così, con un conto alla rovescia, la nuova avventura dei Giardini di Mirò, vera e propria leggenda della musica indipendente italiana che si appresta a pubblicare il primo album di inediti dai tempi di “Good Luck”, 2012.

Un ritorno in grande stile, che parte dal passato e crea un ponte con il futuro: dopo quasi 15 anni i Giardini di Mirò sono tornati a collaborare con Giacomo Fiorenza, il produttore con cui avevano realizzato i loro primi due album “Rise and Fall of Academic Drifting” e “Punk… Not Diet” e che li avevano da subito proiettati tra gli imprescindibili degli anni Zero, e non solo.

Si arriva così a “Different Times”, in uscita a novembre per 42 Records (I Cani, Cosmo, Colapesce, Andrea Laszlo De Simone, Any Other…), che già si era occupata della ristampa di “Rise and Fall of Academic Drifting”.

Un equilibrio tra classicità e novità che attraversa tutto il nuovo lavoro, e che ben traspare dalla title track: un viaggio strumentale di quasi nove minuti, dove il classico sound dei Giardini di Mirò viene screziato di suggestioni inedite e dallo spiccato sapore cinematografico.

Un singolo che non ha nessuna caratteristica di un singolo, dall’assenza di cantato, al minutaggio, al videoclip che somiglia più ad una video installazione. Quasi una dichiarazione di intenti.

Perché i Giardini di Mirò sono tornati, e sono tornati sul serio.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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