HOFMANN ORCHESTRA – L’importante è esagerare

“L’importante è esagerare” (Edac Music Group), il nuovo video della Hofmann Orchestra, irriverente formazione romana dalle sonorità personali che miscelano alternative rock, stoner, e grunge. Il brano, mixato da Davide Lasala con Andrea Fognini (Giorgieness, Nic Cester, Gorillaz, Dell’era) e masterizzato da Giovanni Versari (Verdena, Afterhours, Muse, Bobo Rondelli), è la prima release successiva al fortunato disco d’esordio “Ouverture”, pubblicato nel 2021 e trainato dai singoli “Tutti i nudi vengon al petting” e “Mustang (cambiar car è una scelta di vita)” con i quali la Hofmann Orchestra ha raggiunto i suoi primi 100.000 stream su Spotify.

Ora che il disturbo compulsivo narcisistico

Non è più una malattia

Quindi dal disturbo compulsivo narcisistico

Siamo tutti guariti

 

La Hofmann Orchestra commenta il lavoro: Il medioevo più social di sempre sta generando intere generazioni di gente con una percezione esaltata di sé stessa con voglia di stare al centro dell’attenzione, la buona notizia è che di questo passo il disturbo compulsivo narcisistico verrà tolto dalle patologie psichiatriche dal DSM, la cattiva notizia è che nessuno sarà guarito.

“L’importante è esagerare”  è stato scritto da Giulio Cecchini e composto da Giulio Cecchini e Davide Lasala, che ne ha curato anche la produzione artistica. Registrazione e mix di Davide Lasala e Andrea Fognini presso Edac Studio. Mastering: Giovanni Versari presso La Maestà. Hanno suonato: Giulio Cecchini (Voce, Cori, Chitarre dritte e reverse, Hammond, Sitar Elettrificato, Rumore&Effetti); Alessandro La Rosa (Batteria); Stefano Taborri (Basso). Grafica di Paolo Proserpio.

HOFMANN ORCHESTRA

Hofmann Orchestra è una band nata dall’incontro tra Alessandro La Rosa (batteria) e Giulio Cecchini (voce, polistrumentista). Accomunati dalla voglia di creare musica e curiosi di esplorare ed evolvere l’uno le influenze dell’altro, i due cominciano a lavorare e sperimentare assieme. Il risultato inizia ad essere stimolante ma è solo diversi mesi dopo, con l’ingresso di Stefano Taborri al basso, che il progetto prende la sua forma definitiva: adottando il nome Hofmann Orchestra (in omaggio allo scienziato Albert Hofmann), il trio si chiude nuovamente nel proprio studio, o come amano definirlo, il loro “laboratorio sonoro”, dando alla luce il loro album d’esordio “Ouverture”, mixato all’Edac Studio da Davide Lasala con Andrea Fognini (Giorgieness, Nic Cester, Gorillaz, Dell’era), masterizzato da Giovanni Versari (Verdena, Afterhours, Muse, Bobo Rondelli) e disponibile dal 21 aprile 2021. Dal disco vengono estratti i singoli “Tutti i nudi vengon al petting” e “Mustang (cambiare car è una scelta di vita)”, con i quali la band raggiunge i suoi primi 100.000 stream su Spotify. L’11 novembre 2022 esce il nuovo singolo “L’importante è esagerare” per Edac Music Group.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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