HOLEBONES – Mojo Hand

“MOJO HAND” è il nuovo singolo della blues band milanese HOLEBONES pubblicato via Bagana – B District Music e distribuito da Pirames International. Il brano è il secondo singolo estratto da “Loud”, album di debutto in uscita il prossimo 23 aprile 2021, e segue AIN’T GONNA LET NOBODY TURN ME AROUND rilasciato lo scorso 5 febbraio 2021.

Loud” è supportato da una campagna di crowdfunding su Produzioni dal Basso, la cui scadenza è fissata per il prossimo 18 marzo 2021. La band commenta: “Dopo mesi di lavoro, abbiamo bisogno di ultimare il nostro lavoro, renderlo perfetto per il suo scopo: avvicinare quante più persone possibili all’affascinante mondo del Blues. Abbiamo deciso di avviare una campagna di crowdfunding per far sì che tutto questo accada e per rendere tutti voi creatori, insieme a noi, di questo disco e di quello che rappresenta. Con il vostro supporto potrete essere parte di questo grande progetto e rendere possibile la sua realizzazione”.

Well, I’m going tomorrow but I won’t be gone long
I’m going tomorrow but I won’t be gone very long
I’m gonna get me a mojo hand, I’m gonna bring it back home
That’s what I’m gonna do”

L’intento di “Loud” è chiaro: portare il blues a chi ancora non è arrivato. Il disco intero è un’ode al blues, così come “Mojo Hand” che celebra il grande bluesman Lightnin’ Hopkins e la sua “Mojo Hand” che diede il titolo al famoso album del 1962.

Mojo Hand” tratta di un lato particolare dell’amore, l’insidioso tema del tradimento: il protagonista vuole assicurarsi la fedeltà della sua amata e per farlo si procura il fantomatico mojo hand, un amuleto hoodoo che terrà lontana la donna da altri uomini, potenziali amanti. Nel mojo hand l’uomo riserva tutte le sue speranze: riuscirà nel suo intento?

Introdotta da una simulazione da “vecchio disco”, “Mojo Hand” scoppia in un blues tradizionale e presenta un groove coinvolgente e scandito, supportato da sfumature classic rock, tocchi funk decisamente moderni ed innovativi.

“MOJO HAND” è frutto della forte armonia tra Andrea Caggiari (voce, basso, chitarre), Heggy Vezzano  e Niccolò Polimeno (chitarre), Leif Searcy (batteria). Il singolo è stato registrato al NoLo Recording Studio (Milano), mixato e masterizzato da Antonio “Cooper” Cupertino.

L’artwork è a cura di Andrea Caggiari, la fotografia è di Matteo Gilli. La cover art interpreta la versione realistica della copertina originale dell’album “Mojo Hand” di Lightnin’ Hopkins.

Il divertente videoclip è a cura di  Andrea Caggiari e  Niccolò Polimeno: “Abbiamo deciso di dare un taglio più leggero a questo video, coinvolgendo amici e parenti per farne un ‘air guitar’ video in cui tutti i coinvolti suonano e cantano strumenti immaginari o improvvisati. Ognuno di noi da bambino ed anche adulto ha sognato di suonare uno strumento o cantare in un microfono che invece è un mestolo (anche in alcune commedie di Hollywood). Il girato è frutto delle singole persone coinvolte”. 

Biografia
Gli Holebones nascono da un’idea di Heggy Vezzano (Francesco Renga, Nina Zilli, Andy J. Forest etc.)  e Andrea Caggiari (Amanda e la Banda, Daniele Tenca, Amanda Tosoni & Andrea Caggiari Duet). La volontà è quella di formare un trio per interpretare dal vivo i classici del blues. Il progetto si consolida con l’entrata in formazione alla batteria di Leif Searcy (Carmen Consoli, Malika Ayane). Inizia l’attività live sui palchi del Nord Italia.  A marzo 2020  il trio inizia a riarrangiare alcuni brani storici del blues, lavorando da casa. Quattro brani dopo l’inizio dei lavori, gli Holebones si accorgono che varrebbe la pena dare una forma più concreta a questo progetto incidendo un intero disco. La ricerca di uno studio di registrazione porta i tre musicisti al NoLo Recording Studio di Niccolò Polimeno. Niccolò (fonico di professione, chitarrista, cantante e autore) resta impressionato dal progetto e decide di sposarlo diventandone il secondo chitarrista. La band è ora al lavoro sul primo album in studio “Loud” in uscita ad aprile 2021, a supporto del quale è stata lanciata una campagna di crowdfunding su Produzioni dal Basso.

Gli HOLEBONES sono:
Andrea Caggiari – Voce, basso
Heggy Vezzano – Chitarra
Niccoló Polimeno  – Chitarra
Leif Searcy – Batteria

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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