Holly George-Warren – Alex Chilton. Un uomo chiamato distruzione

C’é chi é nato perdere e chi vincente ma ce l’ha messa tutta per perdere tutto.
E’ incredibile, a tratti paradossale, la pervicacia di ALEX CHILTON per distruggere ogni tassello del suo successo.
E ci è riuscito.
Sempre.
Famosissimo già da adolescente minorenne con i BOX TOPS di “The letter”, adorato con i BIG STAR, artista di culto, cercato e riverito da musicisti, fan, produttori, scelse uno stile di vita a dir poco dissoluto che annientò rigorosamente ogni traccia del suo successo.
Scoprì e produsse i primi CRAMPS e i PANTHER BURNS di Tav Falco, poi i Gories, continuò disordinatamente a suonare quando voleva (e come voleva), a incidere dischi solisti a caso, senza senso e continuità, a sopravvivere facendo il taxista o il lavapiatti, frequentò la scena punk new yorkese agli esordi, riprese un po’ di soldi con le reunion dei suoi precedenti gruppi.
Ritrovò notorietà (e tranquillità economica) poco prima di andarsene tragicamente nel 2010.
Il libro di Holly George-Warren è una minuziosa e dettagliatissima (forse eccessiva per chi non é pienamente dentro al mondo di Alex) ricostruzione della sua turbolenta vita.
La discografia finale è quanto di più esaustivo ci possa essere, il taglio è avvincente, le 400 pagine comunque veloci.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Musicista (Chelsea Hotel, Not Moving, Lilith, Link Quartet, Lilith and the Sinnersaints, Tony Face Big Roll Band), produttore musicale (Statuto, Vallanzaska, Assist...) e scrittore (Uscito vivo dagli anni '80, Mod Generations, Le storie dal rock piacentino, The bluesologist, The original rude boy, Rock and goal, Paul Weller L'uomo cangiante). Collabora con Radiocoop dal 2003.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza cookies per permetterti una migliore navigazione. Navigandolo, dai il tuo consenso. Più informazioni | Ho capito.