LTJ XPERIENCE & PAPIK – Best life

 “BEST LIFE”, il nuovo singolo di LTJ Xperience & Papik featuring Anduze disponibile su tutte le piattaforme di streaming digitale dal 9 giugno.
“Best Life” è semplicemente un inno per vivere e amare. Questa nuova canzone è nel classico stile funky groove delle produzioni LTJ Xperience, suonata e prodotta da Nerio Poggi insieme a Peter De Girolamo, suo più stretto collaboratore, con una voce Soul originale di Anduze che richiama i più grandi interpreti del genere, da Marvin Gaye a Stevie Wonder.
Per la prima volta LTJ Xperience (Luca Trevisi) e Papik (Nerio Poggi) presentano insieme questa collaborazione con il cantante americano Anduze che aveva già collaborato con entrambi i produttori, con LTJ Xperience con “Bad Side” e “Infiltrator”: con Papik con i brani “Get On” e J”ustice or Conspiracy”.
Commentano gli artisti a proposito del brano: “Best Life è un piacevole brano estivo. Suonalo a una grigliata in giardino, pompalo nell’autoradio mentre vai a prendere il tuo appuntamento o lascia cadere la puntina sul vinile e balla da solo sorseggiando un bicchiere di champagne. Speriamo che canterai insieme a noi.”

Bio

LTJ Xpereince

Luca LTJ Trevisi (LTJ Xperience) ha iniziato la sua carriera di dj/produttore negli anni ’80. Come dj resident in due dei club italiani più famosi dell’epoca, il Kinky di Bologna e il Cap Creus di Imola, fu uno dei primi DJ italiani a suonare House e a riproporre quei classici della black music, del jazz e della latin-bossa degli anni ’70 che alla fine dello stesso decennio avrebbero dato vita ai movimenti Acid Jazz e Rare Groove. Il suo primo singolo pubblicato nel 1988, intitolato First Job, insieme a Kekkotronics, è stata anche la prima pubblicazione in assoluto della Irma Records di Bologna. È stato inserito in molte compilation dell’epoca ed è entrato in diverse playlist, raggiungendo rapidamente lo status di culto per molti dj britannici e statunitensi. Durante i primi anni ’90 LTJ pubblicò un paio di singoli in una sorta di stile pre-breakbeat: Don’t Stop The Sax, pubblicato in tutta Europa, e Funky Superfly. Ha anche prodotto il singolo della cantante statunitense Tameka Starr ‘Going In Circles’, sempre per Irma Records, ancora oggi un classico nel campo downtempo/r&b. Nella seconda metà degli anni novanta Luca iniziò a produrre gruppi acid jazz come Bossa Nostra, ancora oggi uno dei main act della Irma Records. Il loro primo album ha avuto come special guest Vicky Anderson e ancora oggi è considerato uno dei più importanti album acid jazz europei. Negli anni successivi si è concentrato sullo sviluppo della sua attività di collezionista e commerciante di vinili rari, che gli ha dato la possibilità di entrare in contatto con dj di tutto il mondo e di scoprire molte gemme dimenticate degli anni passati. Grazie a questa esperienza riesce a creare due serie di rarità di grande successo su Irma Records: Groovy e Suono Libero. Nel frattempo LTJ ha iniziato a fare il dj anche fuori dall’Italia, esibendosi in locali importanti come il Blue Note e il Jazz Café di Londra, il Giant Step di New York e il Montreux Jazz Festival in Svizzera. Nel 1999 ha visto l’uscita del suo primo album da solista sotto il soprannome di LTJ Xperience. L’album è stato prodotto con la collaborazione del collega artista e produttore Ohm Guru e ha avuto Taka Boom e Jackson Sloan tra gli ospiti. Due dei brani principali dell’album sono il classico house brasiliano Sombre Guitar e la title track Moon Beat, che è diventato un vero successo del genere Chill Out, presente in dozzine di importanti compilation.

Dopo aver realizzato innumerevoli produzioni per Irma Records, incluso il loro secondo album When The Rain Begins To Fall (con la partecipazione dello storico cantante ispano-americano Joe Bataan), e dei singoli come Organ Mind / I Love You (traccia preferita di Larry Heard ) & ON THE FLOOR / SOUND MACHINE, LTJ si dedica quasi esclusivamente a rielaborare e ricostruire brani del passato con l’aggiunta di suoni e ritmi in post produzione incrementando la produzione di questo nuovo genere musicale che attualmente viene definito beatdown/slo-mo/nudisco, collaborando con etichette internazionali come Irma Records, Far Out Recordings, Sleazy Beats, Future Classics, E.A.R., Music For Dreams, Apersonal Music.

Papik

Papik è un progetto musicale nato da un’idea del produttore e compositore romano Nerio Poggi, che spazia dal Pop al Nu Jazz e dalla Bossa al Nu Soul. Ha collaborato con vari artisti tra cui anche con Mario Biondi negli album “Handful of Soul” e nell’album “I Love You More” dove compare come autore in entrambi.

La scelta del nome Papik ha origine da un soprannome dato al piccolo Nerio dalla madre, la quale, dopo aver visto la scena della nascita del neonato Papik nel film di Nicholas Ray “Ombre Bianche”, ha notato la somiglianza tra i due. Nel 2009 esce il suo album d’esordio “Rhythm of Life” (Irma records) che contiene il singolo “Staying For Good” cantato da Alan Scaffardi’. Il brano riscuote un notevole successo e viene trasmesso in heavy rotation dai maggiori network radiofonici nazionali italiani (Radio Deejay, Radio Capital, Radio Montecarlo, Radio 105, Radio Rai, ecc.) oltre che da molte emittenti radiofoniche inglesi come Jazz FM e BBC. Stretta la collaborazione con l’etichetta Irma Records che lo porta alla pubblicazione di altri 6 album in studio a suo nome, l’ultimo nel 2022 intitolato ‘Enjoy The Ride’, due album come The Soultrend Orchestra, un live album, colonna sonora della Serie televisiva anime giapponese Lupin III – l’Avventura Italiana, 13 volumi di una collana chiamata Cocktail in cui rivisita brani importanti della musica italiana e non con volumi tematici e album di genere. Produce anche album solisti per molti dei suoi principali collaboratori come Ely Bruna, Alan Scaffardi, Erika Scherlin, Neja, Matteo Brancaleoni, Fred Buccini, Cristiana Polegri, Alessandro Pitoni, Vittoria Siggillino, Massimo Guerra, Fabio Tullio, Alfredo Bochicchio e Peter De Girolamo. La sua popolarità all’estero lo porta a suonare, tra i tanti live, nel 2012 nel tempio del jazz internazionale: il Blue Note di Tokyo e due volte in Inghilterra al Costwold Park Soul Weekender. Collabora con la leggendaria band inglese Matt Bianco nel loro album “Hideaway” arrangiando due brani e con il cantante anglo-australiano Jason Donovan molto popolare in Inghilterra, con la title track del suo album Sign Of Your Love.

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Anduze

In un genere che appartiene a crooner come Marvin Gaye, Sam Cooke, James Brown e Otis Redding, l’autenticità è un requisito.

Ecco Anduze, una voce unica i cui riff evocano i suoni retrò degli artisti di cui sopra, ma con riverenza fatto a modo suo: un marchio fresco, reimmaginato e trasformato in una rappresentazione moderna dell’epoca.

Anduze è cresciuto nella terra natale di suo padre, St. Croix, nelle Isole Vergini americane. La sua distintiva educazione segna ancora la trama del suo tessuto creativo, che continua ad espandersi in tutti gli angoli del panorama musicale di oggi.

Il suo primo album solista è di più di dieci anni fa. Da allora molto è cambiato e progredito. Si è lasciato alle spalle le notti di LA/Hollywood in cambio di una migliore qualità della vita ad Atene, in Grecia. Inoltre, durante questo periodo, è stato un artista polivalente in collaborazioni con produttori come Satin Jackets, Art of Tones, LTJ Xperience, Gramatik e altri…

Tuttavia, la sua ascesa più degna di nota è come cantante (e cantautore) del gruppo austriaco, Parov Stelar, con il quale è in tournée in tutto il mondo. Tuttavia, con tutti i suoi successi nel mondo dell’elettronica, era giunto il momento per Anduze di tornare al suo sound: SOUL.

Usando la pandemia come un’opportunità, invece di una stampella, Anduze ha registrato il suo nuovo album nel 2022 “Aura”, un album di nove canzoni che presenta linee di soul, funk, pop, folk e R&B, con 20 musicisti che contribuiscono.

Se ti piacciono Prince, Michael Jackson, Marvin Gaye, Lenny Kravitz, Terence Trent D’arby ecc… questo album prende le influenze da tutti i loro momenti migliori e le combina in una potente esplosione che è semplicemente ANDUZE.

La canzone in collaborazione con LTJ Xperience intitolata Bad Side che è stata inclusa nel nuovo aggiornamento di gioco per Play Station GTA ‘Los Santos’ con protagonista il DJ producer Moodyman e nella colonna sonora della nuova serie And Just Like That, popolare seguito a Sex And The City, trasmesso in tutto il mondo.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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