MAJAKOVICH – Elefante

Copertina-Front ELEFANTEHQ

Al terzo album la band umbra conferma lo spessore dei precedenti lavori e la personalità ormai solidamente acquisita. I riferimenti attingono sempre da sonorità aspre care al grunge e a nomi nostrani come Afterhours, Verdena o Ministri ma con un piglio originale e un tratto distintivo. Il tutto eseguito e arrangiato particolarmente bene, suoni azzeccati, stacchi e intermezzi sorprendenti ed elaborati. Unica pecca la copertina in cui , si presume per precisa scelta artistica, non compaiono nè nome della band nè titolo del disco. E in epoca di bulimìa discografica non aiuta la riconoscibilità del prodotto.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Musicista (Chelsea Hotel, Not Moving, Lilith, Link Quartet, Lilith and the Sinnersaints, Tony Face Big Roll Band), produttore musicale (Statuto, Vallanzaska, Assist...) e scrittore (Uscito vivo dagli anni '80, Mod Generations, Le storie dal rock piacentino, The bluesologist, The original rude boy, Rock and goal, Paul Weller L'uomo cangiante). Collabora con Radiocoop dal 2003.

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Una risposta

  1. Virtual server ha detto:

    Continuo a pensare che i Majakovich siano il gruppo musicalmente piu interessante dell’Italia indipendente

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