MALUS – Clouds carpet

https://www.youtube.com/watch?v=dlZxjdoVTy0
Clouds Carpet” è il nuovo singolo dei vicentini Malus
Il brano è estratto dall’album “Sexadelic Shooting Star” uscito lo scorso 6 aprile 2020 (Autoproduzione/distr. Pick Up)
Diretto da Damiano Zanchetta (CHD Animation).
Il video di “Clouds Carpet“, ed i suoi significati, sono strettamente legati alle uniche due frasi che ne costituiscono il testo:
To be clean the stars sweep their dust under the carpet
To be clear the stars leave their past behind them
Ogni tentativo di sotterrare un ricordo, una storia d’amore, altro non fa che ottenere l’effetto opposto: il passato riemerge prorompente, un “ritorno di fiamma” incendia gli angoli più remoti della nostra mente.
Abbiamo voluto rappresentare tutto ciò con estrema semplicità e fedeltà al testo: un piano sequenza unico, dei personaggi zentai che puliscono uno spazio dimenticato nel tempo, uno stratagemma tecnico che simboleggiasse il passato.

Tutto ciò a restituire, inoltre, quel senso di stranezza e di contrasto che abbiamo vissuto in questo ultimo periodo e che ci ha riguardato da vicino per l’uscita di “Sexadelic Shooting Star“, il nostro nuovo album uscito lo scorso aprile 2020 in pieno lockdown.

BIOGRAFIA
Malus è un progetto cominciato a Bassano del Grappa (VI) nel 2013 (allora con il nome Malus Antler) dall’incontro di cinque liceali ispirati dal rock italiano anni ‘70: Alex Donanzan (Glincolti, Grappa), Davide Parolin (Rupè), Fabio Bordignon (Grappa, Chocolate Money), Franco Morosin (Alphard) and Gianluca Spagnolo (Qalia, Chocolate Money, Modcity). La vittoria di un concorso locale nel 2014 permette alla band di pubblicare un EP omonimo nel 2015 e di riscontrare fin da subito un discreto consenso, intraprendendo una intensa attività live che conta una quarantina di concerti in Veneto e di un episodio svizzero. I brani dell’EP, una volta riarrangiati e affiancati a nuove tracce, danno vita al concept album “Osimandia” (Pick Up Records, 2017), che ottiene buoni risultati in Italia e approda in Giappone, Nord Europa e America. Seguono le partecipazioni a diversi festival di livello internazionale come AMA Music Festival, Lago Film Festival, Suoni di Marca e Velvet Festival (HR), affiancando nomi quali Notwist, Calibro 35 e Cosmo. Nella realizzazione del secondo album, il progetto viene riassettato: il nome si semplifica in Malus, la lingua inglese sostituisce quella italiana nella stesura dei testi, il sound guarda alla scena neo-psichedelica d’oltreoceano piuttosto che al rock italiano anni ‘70. Il nuovo album dei MalusSexadelic Shooting Star” (Autoproduzione/distr. Pick Up) è uscito il 6 aprile 2020.
Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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