MATTEO PALERMO – Il rito della fiaba

 “Il Rito della Fiaba” il nuovo singolo di Matteo Palermo.

Brano scritto anni fa, quando ancora militava nella rock band degli Z.E.D, “Il Rito della Fiaba” ora lo possiamo inserire all’interno di un percorso musicale nuovo e molto più ampio che Matteo sta affrontando dopo essere passato alla scrittura in italiano.

Il singolo rimanda all’estate, periodo di nuovi incontri, di nuove esperienze e racconta della fiaba che ognuno di noi vorrebbe vivere sempre alla costante ricerca del lieto fine.
Ogni estate è come la trama di una fiaba, che però finisce quando si ritorna alla vita normale che ci mette davanti alle verità di tutti i giorni, ai contrasti con noi stessi e alle difficoltà del vivere la nostra quotidianità.

Spiega l’artista a proposito del brano: la frase “Sono vivo perché ho messo un sasso sul mio Io”, vuole affermare che non sono l’egoismo sfrenato e l’individualismo che possono farci stare bene. 
In una società estremamente individualista, dove ormai la comunicazione è caratterizzata da schermi, finti filtri social volti a far sembrare tutto apparentemente bello, questa canzone vuole essere un appello al fine di ritornare ad un’ idea collettiva della società, dove a volte fare un passo indietro rispetto al proprio ego può renderci veramente felici. 
Il percorso giusto non sta sempre necessariamente dalla nostra parte, a volte anche fermarsi può essere la soluzione. 
Provare a fermarsi per non camminare nella solitudine, in un percorso che può essere forzato e indotto da altro/i, bensì cercare di cambiare strada insieme, ritrovando il piacere del collettivo e dello stare in compagnia.

Il videoclip ufficiale del singolo è stato realizzato da Gaetano Tullo ed è disponibile su youtube.


Matteo Palermo è un artista pugliese, originario di Palo del Colle.
Inizia a studiare chitarra all’età di 15 anni, dopo pochissimo inizia la sua attività live in band local e progetti giovanili. Negli anni si specializza nel rock e nel blues, per poi studiare lo stile gipsy Jazz.
Trail 2007 e il 2012 fa parte della band rock Z.E.D con la quale incide diverse pubblicazioni tra cui l’album “On My Way”, aggiudicandosi il Premio Nazionale della Musica Mimmo Bucci, con il brano “Emozioni”.
L’artista calca il palco in numerose occasioni importanti, come la partecipazione al Lecce Art Festival in onda su Rai Uno e le aperture ai concerti di Eric Martin (cantante della band americana MR Big), Uli John Roth (storico chitarrista degli Scorpions) ed Elio e Le Storie Tese.
Dopo queste esperienze live decide di abbandonare il progetto degli Z.E.D e nel Settembre 2017 pubblica il suo primo singolo da solista “LandStar”, seguito nel 2019 del primo EP “A coffee with Nietzsche”.
Successivamente escono altri tre singoli: “Queen of the hill”, “Love is imperfect” e “ Mr Weak” distribuiti da Sony Music Italia.
Nel 2023 inizia a lavorare anche sulla produzione di brani in italiano: “A piedi scalzi” (dedicato alle piccole vittime della guerra in Ucraina), “ Devo Fare” e “Mi ci rivedo” entrambi prodotti in collaborazione con Luigi Rana, affermato produttore italiano.
Specializzatosi di recente in mixing & mastering engineer, attualmente è impegnato nella scrittura del nuovo album di prossima uscita.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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