Nuova Musica Italiana – 4 recensioni

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SIBIRKA – Farlena

I giovanissimi messinesi colgono subito nel centro con l’incoraggiante esordio discografico a base di un potente indie rock sovente debitore alla lezione di Verdena e Afterhours ma che ha dalla sua una vena pop che ben si innesta in certe soluzioni dissonanti e “soniche” che caratterizzano “Farlena”. Qualche soluzione è ancora acerba, qualche direzione non sempre definita ma le basi sono più che solide per un futuro radioso.

GIULIANO VOZELLA – Ordinary miles

E’ al secondo album il musicista pugliese, a due anni dall’esordio. Il sound è un soffuso e discreto omaggio alle matrici folk, blues e all’insegna del cantautorato americano, con un retro gusto jazz molto gradevole (che a tratti lo affianca a certi brani di Raphael Gualazzi a cui non è lontano da un punto di vista vocale). Un album raffinato, ben fatto e ottimamente arrangiato, ineccepibile da un punto di vista tecnico ed esecutivo.

CHEYENNE LAST SPIRIT – Il giardino del tempo

Dopo un esordio autoprodotto il quartetto sardo approda al contratto con AreaSonica e torna con un concept album di energico rock italiano che esplora senza problemi orizzonti marcatamente pop, intense ballate e certo indie rock in stile Franz Ferdinand (“La canzone del poeta”) fino ad accenni ska/Morricone/Celentano… (“Le lucciole”). Un lavoro frizzante, fresco e allo stesso tempo maturo.

MATTEO TONI – Nilla!Villa!

Al secondo appuntamento discografico il minimalismo di Matteo Toni (chitarra e batteria, brani scarni, essenziali, diretti) coglie nel segno con un album personale in cui convergono un gusto cantautorale e una vena indie rock che assimila elementi blues, pop, addirittura elementi reggae dub che rimandano a tratti all’esperienza sonora dei Tre Allegri Ragazzi Morti. Interessante, estroso, vario.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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