IL PEGGIO È PASSATO – Abissale

Abissale è una scheggia strumentale de IL PEGGIO È PASSATO in uscita per Dischi Soviet Studio questo 19 Gennaio.
Un flusso di coscienza domenicale come lo definisce l’autrice Francesca Pesci, tastierista e cantante del trio emiliano autodefinitosi gli slalomisti del pop corrotto e autore di un pop elettroacustico sempre più ricco e variegato.
Dopo l’uscita dei due precedenti singoli, Lo so, lo so e Corse ad ostacoli, Il Peggio È Passato condivide un’ulteriore sfaccettatura del proprio repertorio: una scheggia  strumentale dal feeling astratto e surreale che uscirà direttamente in formato video.
Abissale perché il brano è emerso con naturalezza dal subconscio.
Come direbbe David Lynch siamo scesi giù, in acque profonde.

Francesca Pesci ci presenta così il brano:
Abissale è uscita di getto movimentando un solitario pomeriggio domenicale durante il primo lockdown. Avevo in testa gli accordi di un brano di IPEP di cui studiavo un arrangiamento, Cristi Strafatti, tant’è che le parole pronunciate dalla mia voce all’inizio sono proprio tratte da quella canzone. Quel pomeriggio la ricerca dei suoni mi prese talmente la testa da portarmi in un’altra dimensione. Alla fine mi ritrovai a suonare altro; decisi di registrare tutto e quando feci ascoltare il risultato ai miei compagni di viaggio mi dissero di essere subito entrati in sintonia con quello che loro consideravano già un nuovo brano.

Abissale è presto diventata un tutt’uno col suo video, che è opera di Lorenzo Zardi, uno che nella vita fa tutt’altro, ma che per passione è un collezionista seriale di immagini, filmati e ricordi.
Nel video scorrono immagini personali legate a momenti di solitudine, quella bella, in cui ti perdi nei tuoi pensieri e nei tuoi luoghi: i luoghi dell’infanzia e dell’adolescenza, i luoghi della vita, in cui hai vissuto e in cui hai esplorato per la prima volta l’esistenza e i sentimenti che ne fanno parte.
Lorenzo ha sentito la traccia nascere e svilupparsi e quando l’ha ascoltata nella sua forma definitiva ha pensato di utilizzarla come colonna sonora nel montaggio di queste sue riprese, fatte anni fa con una vecchia videocamera. Non c’è trama, non raccontano una storia…se non ricordi. Il ritmo e la successione di immagini sono stati suggeriti semplicemente dall’incedere del pezzo.

CREDITI
Sintetizzatori e voci registrati presso il Bang Bang Bar Studio di Noceto (PR).
Mixaggio e masterizzazione: Domenico Vigliotti presso il Sonic Temple di Parma.
Produzione: Il Peggio È Passato.
Musica: Il Peggio È Passato.
Arrangiamenti: Il Peggio È Passato.
Cover singolo: Il Peggio È PassatoLorenzo Zardi.

BIOGRAFIA
…e il meglio deve ancora arrivare da questo trio parmense che propone un accattivante pop electro-acustico. Le canzoni si rifanno per lo più alla formula on the beach con chitarra acustica in prima linea, uno strumming incalzante e quegli accordoni che ti rimettono di buon umore. I bassi profondi e gli stranianti pianoforti in stile Talk Talk ricamano una stringa sonora in bilico tra synth pop di ultima generazione e atmosfere new romantic che talvolta s’appoggiano a drum machines dai suoni 808 e 909 style. Infine la voce, in assurdo equilibrio tra Perry Farrell ed il miglior Alberto Fortis, ci racconta di amori passati e presenti, traguardi sfiorati, sconfitte e rivincite con dissacrante autoironia ed orgogliosa stupidità. IPEP: nostalgici visionari fuori tempo, romantici e tenaci saltatori di ostacoli. Da marzo 2021 la band entra a far parte dell’etichetta Dischi Soviet Studio che ne pubblica il primo apprezzato singolo Lo so, lo so, cui fa seguito l’uscita di una stuzzicante rivisitazione del brano Vendo casa di Battisti/Mogol originariamente interpretata dai Dik Dik che IPEP ha riproposto nella forma di un video girato live al Soviet Studio di Matteo Marenduzzo a Cittadella (PD). Alla ricerca di possibili riferimenti musicali per Il Peggio è Passato alcuni media hanno citato i Baustelle, i primi Bluvertigo, Alberto Fortis e persino Elio e le Storie Tese. Loro leggono divertiti e si apprestano a spiazzarci ancora una volta.

 
IL PEGGIO è PASSATOMichele Zilioli (Voce); Simone Vaccari  (Chitarra, cori); Francesca Pesci (Sintetizzatori, pianoforte, voci, batterie)

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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