PIETRUCCIO MONTALBETTI – Io mi fermo qui. Viaggio in solitaria tra i popoli invisibili

Pietruccio Montalbetti è il chitarrista dei Dik Dik.

E sorprende vederlo e leggerlo in tutt’altra veste, quella di esploratoredi luoghi estremi, come la foresta amazzonica, tra Ecuador e Perù, alla ricerca di contatti con popoli cosiddetti “primitivi” ma che, come si evince dall’appassionante racconto, ci insegnano profondità e dignità, con la loro storia e i loro gesti.

In mezzo momenti drammatici e decisamente complicati (per usare un eufemismo) e tanti incontri, facce, dettagli.

Quante volte un uomo può girarsi dall’altra parte e fingere di non vedere ?
dice il testo di Blowin in the wind di Bob Dylan

Noi non sappiamo e non vediamo molte cose di questo difficile e bellissimo mondo che ci accoglie, soprattutto la miseria, la sofferenza, il desiderio di libertà di chi non si piega alle regole del gioco imposte da qualcun altro, i danni causati dall’avidità e dalla mancanza di scrupoli, la crudeltà di chi li infligge: la maggioranza sta sempre girata dall’altra parte, per ignoranza, convenienza, indifferenza.
A parte l’Amazzonia ho visto l’Africa, il Nepal, l’India, il Tibet: quelli che ho cercato e incontrato – i cosiddetti ultimi, i dimenticati, anche i più “primitivi” e disperati, ovunque io sia stato – mi hanno impartito lezioni di dignità, amicizia, solidarietà e rispetto per la vita che vanno contro ogni stupido e inutile pregiudizio.
Mi hanno imposto con ferma dolcezza la mia parte di responsabilità e io a questa responsabilità non voglio sfuggire.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza cookies per permetterti una migliore navigazione. Navigandolo, dai il tuo consenso. Più informazioni | Ho capito.