“Qualche volta abbiamo anche cantato” allo Spazio ScopriCoop – Coop di Bergamo domenica 23 ottobre

14795985_10210705313533038_637707185_o

In occasione delle celebrazioni del 4 Novembre torna in scena con un mini-tour di 5 eventi il concerto spettacolo per ricordare la Grande Guerra “Qualche volta abbiamo anche cantato”, ideato da Fabio Bertasa in collaborazione con la compagnia Matè Teatro e il gruppo di canti popolari Aghi di Pino. “Qualche volta abbiamo anche cantato” è un concerto che ripropone in chiave folk contemporanea i canti di trincea dei soldati al fronte e utilizza il teatro per rappresentare gli avvenimenti bellici che hanno caratterizzato l’inizio del secolo scorso. Tra le numerose proposte di commemorazione per il centenario della Grande Guerra, questa cerca di distinguersi per il tono spontaneo e istintivo con cui si ripercorrono i principali avvenimenti del primo conflitto bellico, rinfrescando così la memoria rispetto a quanto appreso sui banchi di scuola. “…tu lo sai, in guerra qualche volta abbiamo anche cantato…” sono le parole che nel 1970 Emilio Lussu confida a Mario Rigoni Stern dopo la visione di “Uomini Contro” tratto dal suo romanzo “Un anno sull’altipiano”; questa frase vuole sottolineare con forza la distanza tra le atrocità descritte dal film e l’esperienza da lui vissuta in prima persona tra le fila della Brigata Sassari. Proprio da questa riflessione nasce lo spettacolo “Qualche volta abbiamo anche cantato”, che utilizza i canti dell’epoca (Sentinella, Monte Canino, Tapum, ecc.) per ripercorrere i principali eventi del ‘15-’18 italiano e ispirandosi al testo di Lussu porta in scena la vita dei soldati al fronte, caratterizzata oltre che per freddo, fame e morte, anche per i canti, il vino e la nostalgia di casa. Lo spettacolo grazie alla musica e ad uno stile tragicomico risulta adatto a qualsiasi tipo di pubblico.

 

https://www.facebook.com/events/1064400263674310/

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza cookies per permetterti una migliore navigazione. Navigandolo, dai il tuo consenso. Più informazioni | Ho capito.