RIFKIN KAZAN – Disco solare

Rifkin

Non è facile definire un album di questo tipo. Sia detto come complimento. Talmente personale e particolare da sfuggire ad ogni catalogazione. Le influenze si intrecciano, accavallano, fondono, passando dalla psichedelia a brani quasi grind core, da ritmi latini a melodie arabeggianti o indiane. Una via del tutto inesplorata verso la “musica totale”, che si avvale del cantato in italiano a rendere il tutto ancora più peculiare. Un percorso che può trovare vaghe assonanze con gli australiani King Gizzard and the Wizard Lizard per la folle complessità della proposta. Ottimo.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Musicista (Chelsea Hotel, Not Moving, Lilith, Link Quartet, Lilith and the Sinnersaints, Tony Face Big Roll Band), produttore musicale (Statuto, Vallanzaska, Assist...) e scrittore (Uscito vivo dagli anni '80, Mod Generations, Le storie dal rock piacentino, The bluesologist, The original rude boy, Rock and goal, Paul Weller L'uomo cangiante). Collabora con Radiocoop dal 2003.

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