ROGER MIRET – My Riot – Agnostic Front: La mia vita hardcore

Il cantante degli Agnostic Front, uno dei gruppi più devastanti, controversi (spesso al centro di ingiusticate accuse di fascismo), amati/odiati della scena HARDCORE, si confessa in una delle sempre più frequenti autobiografie di chi è sopravvissuto a quel delirio.

Gli ingredienti sono i soliti: infanzia di abusi, violenze di ogni tipo, adolescenza di eccessi, degrado, al limite della sopravvivenza fisica.
La band come ancòra di salvezza ma che non lo strapperà da due anni di prigione (drammaticamente descritti con minuzia di particolari).

In mezzo racconti incredibili di violenza estrema, a tratti insopportabile.
Alla fine la “redenzione”, avvenuta attraverso un lento e difficilissimo cammino.

UNA VITA HARDCORE di quelle vere, vissute fino in fondo.
Terribile.

“Noi vivevamo nel tumulto della musica, impantanati nella sporcizia, nella melma e nel sangue delle strade, non seduti in un ufficio sterile tirandocela da duri solo alzando il volume di dischi avuti in regalo.”

Pubblica HellNation Libri (https://www.facebook.com/libriredstar/)

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Musicista (Chelsea Hotel, Not Moving, Lilith, Link Quartet, Lilith and the Sinnersaints, Tony Face Big Roll Band), produttore musicale (Statuto, Vallanzaska, Assist...) e scrittore (Uscito vivo dagli anni '80, Mod Generations, Le storie dal rock piacentino, The bluesologist, The original rude boy, Rock and goal, Paul Weller L'uomo cangiante). Collabora con Radiocoop dal 2003.

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