SALE – Ma questo sono io

 

Il video di “Ma questo sono io”, il nuovo singolo di SALE contenuto in Un eterno inutile presente, secondo lavoro discografico del cantautore romano vincitore di LAZIOsound, alla sua seconda prova dopo l’ottimo esordio con L’innocenza dentro me.
Un brano nel quale SALE (nella vita Eugenio Saletti) si mette a nudo:  “E’ una canzone a cui tengo molto – racconta – è un brano che parla della solitudine e della paura di non essere accettati. Parla dei nostri difetti, delle cose dette forse nei momenti sbagliati, delle serate dove ti vuoi divertire, ma in realta hai la testa ad altri pensieri. L’ho scritto in un momento di rabbia e di riflessione e ancora una volta dimostra di quanto la musica possa aiutare a superare i momenti difficili. Nel video sono solo, in una sala da concerto vuota, e intorno a me volteggiano le mie ansie e le mie paure. E alla fine mi decido a conviverci e ad accettarle
Realizzato dal videomaker Gianluca Petruzzi, il video vede la presenza della danzatrice Angelica Dini.
Il brano è stato suonato da grandi professionisti della musica che da anni affiancano SALE in studio e nei concerti: la coppia ritmica formata dal basso di Martina Bertini e la batteria di Filippo Schininà, Seby Burgio al piano e tastiere e Stefano Saletti alla chitarra che del disco è anche produttore artistico.

Con “Un eterno inutile presente” SALE continua il suo percorso artistico che attinge alla tradizione della canzone d’autore italiana, unita alla passione per il rock inglese e a sonorità elettroniche, evolvendo un’impostazione ricca di originalità. I testi raccontano le sensazioni, le incertezze, la voglia di cambiamento: “Viviamo un eterno presente perché non abbiamo quasi più memoria del passato e non riusciamo a immaginare un futuro”.
“Un eterno inutile presente”  è una produzione di Ikona Concerti e dell’etichetta discografica indipendente Materiali Sonori (che ne cura anche la distribuzione digitale e fisica), realizzata nell’ambito del programma LAZIOSound di GenerAzioni Giovani e finanziata dalle Politiche Giovanili della Regione Lazio e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per la Gioventù.

BIO​. Multistrumentista, 24 anni, SALE (nella vita Eugenio Saletti) suona chitarre, basso, piano, tastiere.

Il suo precedente disco “L’innocenza dentro me” (pubblicato nel 2019 da Materiali Sonori) era entrato nella cinquina dei finalisti delle Targhe Tenco 2019 come miglior esordio discografico. Nello stesso anno, SALE è stato anche finalista al Premio Bindi e al Premio De André. Giovanissimo, prende parte come attore e cantante al film tv per Rai Uno “Un matrimonio” diretto da Pupi Avati (2013), eseguendo diversi brani in scena e nella colonna sonora. Canta i brani della colonna sonora della miniserie tv “Mister Ignis. L’operaio che fondò un impero” andata in onda sempre su Rai Uno nel 2014. Dal 2015 partecipa attivamente al progetto internazionale della comunità di San Patrignano WeFree, effettuando dei laboratori di musica d’insieme realizzati nella sede della comunità.  Dal 2015 è chitarrista e cantante della formazione Caracas, gruppo fondato da Valerio Corzani e Stefano Saletti. Nel 2016 ha collaborato con la Banda Ikona, il gruppo di musica mediterranea diretto da Stefano Saletti, partecipando al tour di presentazione del nuovo disco “Soundcity”. Nel 2017 partecipa alla realizzazione del CD “Ghost Tracks” di Caracas (Materiali sonori), nei quali canta due brani, esibendosi in diversi festival nazionali e internazionali. E’ ideatore e conduttore radiofonico del programma “Music On” per la Web Radio – “Radio Rossellini”.

Nel 2020 si è diplomato nella sezione “canzone” dell’Officina Pasolini, ​il ​laboratorio di Alta Formazione artistica, diretto da Tosca.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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