SHE’S A FISH – Phosphenes

L’album di esordio di She’s A Fish si intitola “Daylight Slumbers Ltd.”. È uscito il 29 maggio 2020 in CD, cassetta, digital download, per la nuova etichetta Puff Pastryd.

Le tracce che lo compongono sono il risultato di una ricerca sonora e sperimentazioni condotte con l’aiuto di un moderno registratore. Il repertorio di “Daylight Slumbers Ltd.” consiste in canzoni che riecheggiano nella memoria dell’ascoltatore come un ritornello mentale generato dalla privazione del sonno e da fantasticherie ad occhi aperti. Occupando lo spazio e il tempo con la ripetitività di pattern ritmici, con l’emersione del subconscio, con chitarre tintinnanti e consolante nostalgia, She’s A Fish delinea un mondo in cui niente è come sembra ed ogni cosa può condurre verso altre realtà. È una porta che si può aprire su paesaggi luminosi e pacifici.

She’s A Fish è il progetto solista del veneziano Simone Frosini che, in totale autonomia ha registrato l’intero album suonando ogni strumento.

Forse è l’essere cresciuto tra le acque, le nebbie e la luce di Venezia, e aver vissuto i primi anni della sua vita in una casa con i soffitti affrescati che ha dato a She’s A Fish, aka Simone Frosini, una forte inclinazione a sognare ad occhi aperti. A questo si aggiunga l’ascolto quotidiano della musica classica di Beatles, Kinks, XTC, della psichedelia, del pop, del rock, del soul e del blues inglesi e americani e probabilmente ci si farà un’idea del mondo che She’s A Fish cerca di rappresentare in musica.

Il dentro e il fuori sono pieni di suoni. Ogni rumore è suono se lo si lascia filtrare nelle orecchie e nella mente. Lo stesso vale per le forme. Senti quello che vedi e vedi quello che senti. È un modo diverso di percepire la realtà. Questo è ciò che la musica di She’s A Fish vorrebbe trasmettere.

She’s A Fish – “Daylight Slumbers Ltd.” è

disponibile dal 29 maggio in CD, cassetta, e sulle piattaforme digitali di streaming/download

“Phosphenes” è una giornata vissuta con gli occhi chiusi, guardata da sotto le palpebre. Nella visione interiore tutto ciò che accade al di fuori si trasforma, si liquefà, si intorpidisce e fa galleggiare lo spirito in un liquido amniotico di ricordi e sensazioni. È un mondo nelle tonalità del grigio, che a tratti si accendono di lampi colorati. Un ritmo indolente e ripetitivo sottolinea l’allontanamento dalla realtà. La melodia finale dà il benvenuto in uno spazio senza confini.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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