TANKS AND TEARS – Butterfly

“A distanza di due anni dal primo lavoro ufficiale Know Yourself (Ep), tornano i Tanks and Tears con Aware (Swiss dark nights, 2017) album di debutto.

Butterfly è il primo singolo estratto; un brano oscuro e romantico, in cui la voglia di fuggire lotta con quella di resrare. Butterfly suona come una richiesta disperata di aiuto contro la solitudine, sentimento universale e costante. La suggestione e la capacità evocativa del brano viene riprodotta nel video che lo accompagna: un viaggio surreale di una farfalla in volo verso una meta indefinita, che si perde nel delirio moderno, incontrando personaggi e volti dai tratti inquietanti, su sfondi psichedelici dai colori cangianti”.

 BIOGRAFIA:

I Tanks and Tears sono Matteo Cecchi (voce e basso), Claudio Pinellini (chitarra), Francesco Ciulli (batteria). Il progetto nasce nell’inverno del 2013, inizialmente come duo, con l’intento di unire le sonorità post-punk tipiche degli anni ’80 alle chitarre acide della scena grunge di Seattle.

Nel 2015 il trio pubblica il loro primo lavoro ufficiale Know Yourself (Ep), per l’etichetta svizzera Swiss Dark Nights, grazie al quale acquisiscono visibilità nell’ambiente underground post-punk, new wave, anche estero. I due anni successivi diventano decisivi per sviluppare l’idea iniziale del progetto, per  meglio definire un sound che, al netto delle influenze, fosse unico e personale, e non una mero rivival. I tempi sono maturi per debuttare con un album maturo e consapevole; per un esordio che lasciasse il segno.

Aware esce nel marzo del 2017 per la medesima label; un disco suggestivo e fortemente emotivo, in cui dolcezza e romanticismo convivono assieme a rabbia e irruenza. Una doppia anima, quella dei Tanks and Tears, che dimostra una piena consapevolezza dei propri mezzi e la capacità di differenziarsi da altre band simili a quelle presenti sulla scena.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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