THE DOORMEN – Abstract(ra)

Digifile 2 ante - doppia tasca a scomparsa

Al terzo album i ravennati Doormen affinano creatività, produzione e spessore compositivo con un lavoro ad ampio respiro in cui è sempre il post punk ad avere la parte del protagonista (con sonorità che riportano a Psychedelic Furs e ai primissimi Simple Minds ma anche a Nick Cave, non disdegnando riferimenti psichedelici e più genericamente brit rock). I brani sono frequentemente ipnotici e percussivi, il tratto malinconico viene corroborato da ritmiche comunque sempre robuste (vedi su tutte “Like a statue” che potrebbe stare tranquillamente su un album dei Dream Syndicate). Ottimo.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Musicista (Chelsea Hotel, Not Moving, Lilith, Link Quartet, Lilith and the Sinnersaints, Tony Face Big Roll Band), produttore musicale (Statuto, Vallanzaska, Assist...) e scrittore (Uscito vivo dagli anni '80, Mod Generations, Le storie dal rock piacentino, The bluesologist, The original rude boy, Rock and goal, Paul Weller L'uomo cangiante). Collabora con Radiocoop dal 2003.

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