ULTRANOIA – Ma Che Palle

Ma che palle ma che palle e stata scritta subito dopo “Mannaggia a me” l’estate scorsa in una prova in saletta tra sudore e birre infinite. E’ una sorta di continuazione della canzone precedente dato che parla sempre delle stessa persona e della stessa storia e situazione.
La Band sentiva come il bisogno di continuare a scriverne, di continuare a parlare di quella situazione sentivo il bisogno di continuare a raccontare di quello che mi stava succedendo.
Ma che palle, dimmi delle brutte cose per poter andare via” perché volevo che mi la situazione finisse, iniziava a pesare e non riuscivo a mettere il punto. Ero troppo accecato e da lì è nata l’ispirazione per la canzone. Come se volessi essere mandato a fanculo.
Il video di “Ma che palle”, ideato e diretto dalla band, esce il 28 giugno.

BIO ULTRANOIA
Ultranoia sono quattro amici, Marco, Alessio, Andrea, Gigi che si sono ritrovati a creare musica insieme, nel 2019, a Caserta. L’amicizia che già legava questi ragazzi si è trasformata in un legame fraterno che si ritrova nella loro musica con un sound crudo, rumoroso, con testi e concetti senza pregiudizi e paletti.
Assieme ad Amor Fati Dischi, nel Maggio 2021, pubblicano 4 brani in 4 giorni (da Domenica 23 Maggio a Mercoledì 26, uno per giorno), per andare contro alla convenzione di fare uscire i singoli di venerdì sul mercato musicale.
Questa operazione vale l’ingresso in pianta stabile nella playlist di Spotify ROCKITALIAcon il singolo “Mannaggia a me (Tilt)” a cui segue un cortometraggio per le vie di Caserta.
Il corto è diviso in due videoclip, il primo, quello relativo a “Mannaggia a me” è stato pubblicato su Youtube il 15 Giugno, il secondo è una versione live de “La Solitutidine Dei Calzini Spaiati” pubblicata su IGTV della ban.

La non convenzionalità di questo progetto viene poi ribadita con il videoclip del secondo singolo “Ma Che Palle” in uscito il 28 giugno.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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