VIRTUAL TIME – Animal regression

Secondo album per il quartetto di hard rockers che conferma quanto di buono avevamo ascoltato nell’esordio di un anno fa. Se i Led Zeppelin rimangono l’influenza prevalente (soprattutto nell’uso della voce), sarebbe riduttivo limitarli a semplici cloni della band inglese. Nei Virtual Time scorre tanta altra linfa artistica, dal funk, ai Red Hot Chili Peppers al primo Lenny Kravitz. Tanta energia, brani di eccellente fattura e perfetta esecuzione. Da non perdere dal vivo.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Musicista (Chelsea Hotel, Not Moving, Lilith, Link Quartet, Lilith and the Sinnersaints, Tony Face Big Roll Band), produttore musicale (Statuto, Vallanzaska, Assist...) e scrittore (Uscito vivo dagli anni '80, Mod Generations, Le storie dal rock piacentino, The bluesologist, The original rude boy, Rock and goal, Paul Weller L'uomo cangiante). Collabora con Radiocoop dal 2003.

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