wLOG – KillerOne

Il videoclip di “KillerOne” (distribuzione Artist First), il nuovo singolo dell’artista milanese wLOG (ascolta qui), attualmente disponibile in digitale (inserito nella New Music Daily di Apple Music) e in rotazione radiofonica.

wLOG, che ha sempre racchiuso nelle sue canzoni più anime musicali e che con questo brano dà il via ad un vero e proprio progetto 3.0 con l’introduzione di chitarre acustiche, elettriche, basso, batteria unitamente all’elettronica, racconta così il senso del videoclip (prodotto da AVZ studios): “KillerOne è la proiezione del nostro sè verso uno stereotipo virtuale megalomane, e giudicante, che ci segue ovunque. Qualcosa dal quale non si può più fuggire. Una serata romantica, un film, e in un istante ci si rivede in una figura scura e ci si sente confusi con un’altra personalità. Le sensazioni che derivano dal timore e dallo sconcerto di sentirsi uguali a qualcosa o qualcuno che ci perseguita virtualmente ed intimamente, e che allo stesso tempo sembra assomogliarci, ci seguono nella notte e a volte prendono il sopravvento L’ abitudine a imitare e ad essere imitati ci confonde, ma non confonde l’amore.”

Questo singolo, scritto da wLOG, prodotto da AVZ studios e masterizzato da EMYK, nasce dalla personale osservazione della società e della propria intimità da parte dell’artista milanese: “KillerOne è un brano sulla dualità individualeracconta l’autore -. Descrive un mondo virtuale e social che sembra renderci copie speculari capaci di trasformismi. Viviamo in un luogo sempre più emulativo e omologato dove giudizio e megalomania incombono nell’etere. È un killer che ci segue nella mente e si insidia dentro di noi oltre ogni distanza fisica.”

 

wLOG è un cantautore atipico, dietro a questo pseudonimo si nasconde uno tra i più misantropi personaggi della scena indie italiana, che ha mollato la caotica Milano per il suo studio in montagna, nel Parco Orobico in Val Seriana. I suoi brani, tra it-pop, dance ed elettronica, un po’ punk e un po’ prog, sono malinconici, autobiografici, la maggior parte delle volte piuttosto tristi sui quali è impossibili stare fermi.

Quando può, wLOG “ruba” un tram a Milano, e lo riempie di gente scatenando una vera e propria festa itinerante dove si suona, si balla e si beve, un mondo sospeso che, non appena si scende dal tram, scompare alle nostre spalle. Ed è successo già tre volte: una vera e propria festa con il nome di Partyamo. Gli ultimi brani in sequenza sono “Un colpo solo” (qui il VIDEO), “Indiani d’America” (VIDEO), “Naftalina” (VIDEO), tutti inseriti nelle playlist Indie Italia e Scuola Indie di Spotify. A luglio 2020 è uscito l’Ep “Nisba” (ascolta qui), a ottobre ha pubblicato il brano “I Canini di Vlad” (ascolta qui) e a dicembre “Ossido” (ascolta qui), accompagnato dal videoclip (guarda qui). A febbraio 2021, esce il singolo “20 Punti (ascolta qui)

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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