Album della settimana – SALVO RUOLO – Canciari patruni un e l’bitta

copertina

Cinque anni dopo “Vivere ci stanca” il ritorno discografico di Salvo Ruolo pur se breve (ma l’immediatezza e l’urgenza sono di primaria importanza in “Canciari patruni ‘un è l’bittà”) segna profondamente la scena cantatutorale italiana per il coraggio e lo spessore della proposta. Magnificamente prodotto da Cesare Basile l’album affonda nelle radici più recondite della Sicilia ribelle, parlando una lingua arcaica, che marchia a fuoco storie di briganti e resistenti alle forzature della “malaunità” , di coloro che si opposero sia ai Borboni che ai Savoia.

Le sonorità passeggiano su uno stretto sentiero che si erge tra i dirupi del blues e le gole del folk, l’approccio è quello, duro ed elegante allo stesso tempo, che fu del De Andrè di “Creuza de ma”. Nei sette brani si respira l’antica e ormai dimenticata aria del Mediterraneo, intesa non come entità geopolitica ma spirituale, anima e cuore del nostro passato che torna costante a pulsare nel presente. Un disco importante, intenso, avvolgente, personale, duro e commovente.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Musicista (Chelsea Hotel, Not Moving, Lilith, Link Quartet, Lilith and the Sinnersaints, Tony Face Big Roll Band), produttore musicale (Statuto, Vallanzaska, Assist...) e scrittore (Uscito vivo dagli anni '80, Mod Generations, Le storie dal rock piacentino, The bluesologist, The original rude boy, Rock and goal, Paul Weller L'uomo cangiante). Collabora con Radiocoop dal 2003.

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