ARDECORE – Er cimiterio de la morte

Con quattro album all’attivo e una Targa Tenco come miglior Opera Prima nel 2007 con “Chimera”, gli ARDECORE hanno l’incontrastato ruolo seminale di un approccio innovativo e originale a quella che è stata la rivalutazione della musica popolare romanesca, depositaria di storie dal profondo respiro storico e sociale, con una vena scura e una narrativa amara.

 

Ad affiancare l’autore Giampaolo Felici in questa nuova avventura discografica degli Ardecore ci saranno alcuni dei più importanti musicisti del rock indipendente italiano. Tra questi: Adriano Viterbini (I Hate My Village, Bud Spencer Blues Explosion) Jacopo Battaglia (Zu, Bloody Beetroots), Giulio Favero (Teatro Degli Orrori), Massimo Pupillo (Zu), Geoff Farina (Karate), Ludovica Valori (Nuove Tribù Zulu), Gianluca Ferrante (Kore), Marco Di Gasbarro (Squartet), Davide Toffolo (Tre allegri ragazzi morti).

 

Il nuovo brano e video “Er cimiterio de la morte” segue il primo singolo estratto “Er Zagrifizzio d’Abbramo” che ha segnato il ritorno sulla scena della formazione guidata da Giampaolo Felici.

 

Etichetta: La Tempesta dischi

Distribuzione: Believe Italia

Booking: Pentagon

Ufficio Stampa e Promozione: Big Time

 

CREDITI BRANO

Ardecore “Er Cimiterio de la Morte”

 

Testo: Giuseppe Gioachino Belli

Musica: Giampaolo Felici, Adriano Viterbini

Registrato da Giampaolo Felici e Adriano Viterbini

Missaggio: Giulio Favero

Mastering: Francesco Paradisi

Cover: Alessandro Scarful Maida

 

Giampaolo Felici: Fado, Voce, percussioni

Davide Toffolo: Voce (featuring)

Adriano Viterbini: National Resolectric, percussioni

Ludovica Valori: Fisarmonica

Gianluca Ferrante: contrabbasso

Marci Di Gasbarro, Jacopo Battaglia: Tamburi

 

CREDITI DEL VIDEOCLIP

Regia: Carlo Roberti

Operatore: Marco Colassi

Make-up: Francesca Meli

 

Ringraziamenti:

Bliz costumi, Alberto Mattaroccia, Francesca Caporilli, Marsida Gjergji, Paulonia Zumo, Ludovica Valori, Paolo Camerini, Gianluca Ferrante, Francesco Paradisi… e tantissimi altri che hanno partecipato spontaneamente.

 

 

Ardecore è lo straordinario progetto nato da un’idea del cantautore folk blues GIAMPAOLO FELICI. Un laboratorio artistico in piena espansione che dal 2005, anno del folgorante esordio omonimo, ha macinato musica, chilometri e consensi, operando una rivoluzione senza precedenti nella rilettura della musica popolare romanesca.

 

Nel corso della sua storia la band ha avuto molti avvicendamenti al suo interno, sottolineando così la sua natura mutevole a seconda delle esigenze, all’interno della quale convivono in armonia molti musicisti di diversa estrazione, tutti accomunati da una straordinaria creatività.

 

Il gruppo ha inciso quattro album e vinto una Targa Tenco come Miglior Opera Prima nel 2007 con Chimera, il loro secondo lavoro in studio:

 

ARDECORE (il manifesto cd – 2005) nasce dall’amore per la radice popolare della cultura romanesca, dalla capacità di mettere anima e cuore nel ricollocare questa musica in un contesto più ampio di quello in cui è stata relegata nell’ultimo scorcio di storia. Le particolarità della sua struttura negli arrangiamenti, come nei testi, la rendono unica e il bisogno di darle nuova visibilità è la scintilla che ha “riacceso il cuore” verso i suoni e le storie di Roma.

 

CHIMERA (il manifesto cd – 2007) è il passo evolutivo successivo, con un organico ancora più ampio. Una straordinaria prova di scrittura originale e di arrangiamento personale e ineguagliabile, nel nostro paese, per quello che concerne la rilettura e l’attualizzazione della tradizione romanesca. Al lavoro di produzione e scrittura di Giampaolo Felici si affianca la collaborazione preziosa di Luca Venitucci (suoi gli arrangiamenti delle sezioni archi e fiati).

Il disco vince la Targa Tenco 2007 come miglior opera prima.

 

La loro assoluta originalità li porta nel 2008 a partecipare ad una produzione speciale del Premio Nazionale Città di Loano per la musica tradizionale italiana: “Luigi Tenco e la Canzone Popolare”. Agli Ardecore è affidata la riscrittura musicale e l’orchestrazione della produzione con ospiti le Faraualla, Elena Ledda, Antonella Ruggiero e Peppe Voltarelli.

 

Nel 2009 partecipano alla compilation “Luigi Tenco, gli inediti” pubblicata dall’etichetta Alabianca in collaborazione con il Club Tenco.

 

SAN CADOCO (Sol / Goodfellas 2010) è il terzo capitolo del gruppo che ha recuperato i temi della tradizione musicale italiana partendo da quella dialettale romana e dalle prime incisioni italiane pre-guerra, ampliandoli con composizioni proprie che da queste radici si sono sviluppate, fino ad intraprendere un percorso fortemente originale.

 

VECCHIA ROMA (Sol / Goodfellas – 2015) è il quarto disco che ritorna sui passi dell’esordio, con sette brani pescati quasi totalmente della tradizione romanesca pre-guerra, profondamente reinterpretati, questa volta in una direzione più spirituale, con uno stile che sembra trarre spunto dal Gospel degli anni ‘50 e ‘60, ma senza allontanarsi dalle sonorità tipiche del gruppo.

 

L’organico di Ardecore è fin dalla sua nascita in movimento, come la creatività che ne ha accompagnato l’evoluzione artistica. Attraverso i solchi dei dischi precedenti, così come sui palchi dei concerti, si sono avvicendati in questi anni molti personaggi

L’attuale line up vede, oltre a Giampaolo Felici, Adriano Viterbini (I Hate My Village, Bud Spencer Blues Explosion) Jacopo Battaglia (Zu, Bloody Beetroots), Giulio Favero (Teatro Degli Orrori), Massimo Pupillo (Zu), Geoff Farina (Karate), Ludovica Valori (Nuove Tribù Zulu), Gianluca Ferrante (Kore), Marco Di Gasbarro (Squartet).

 

DISCOGRAFIA

2005 – Ardecore (il manifesto cd)

2007 – Chimera (il manifesto cd) Targa Tenco 2007 miglior opera prima

2010 – San Cadoco (Sol / Goodfellas)

2015 – Vecchia Roma (Sol / Goodfellas)

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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