ARIANNA LUZI – Wicked

Il singolo “Wicked”, in questi giorni in rotazione radiofonica, è disponibile in tutti i webstore pubblicato dalla Bentley Records.

“Wicked” rappresenta per l’artista torinese una celebrazione del lato più oscuro e istintivo che c’è in ognuno di noi e che spesso si vuol mettere a tacere per vergogna o convenzioni sociali.

In continuità con il precedente album, nel brano emerge la sensibilità di Arianna verso il tema dell’accettazione di sè stessi, in tutte le proprie sfaccettature, al di là dei “muri” creati dalla società.

Nel testo della canzone l’artista descrive il suo “lato oscuro” come una “wicked creature”, ossia una creatura malvagia, che la segue nell’ombra, da cui in un primo momento vuole fuggire, ma che poi accoglie riconoscendola come una parte innata in lei che non può reprimere perché altrimenti la annienterebbe.

Dall’ascolto spicca lo stile indie pop e rock, a cui si accompagnano le influenze folk, blues e dance, frutto della storia e del variegato percorso artistico di Arianna.

Dal punto di vista vocale e ritmico, si assiste a un crescendo che si accosta alla maggiore sicurezza raggiunta alla fine del percorso psicologico esposto nel testo.

ARIANNA LUZI

Nata in provincia di Torino, Arianna Luzi inizia a studiare pianoforte classico all’età di 8 anni ed in seguito ad appassionarsi alla danza classica e contemporanea.

A 17 anni entra nella “Scuola del Musical” di Saverio Marconi dove si diploma nel 2009 e grazie alla quale scopre uno sconfinato amore per il canto ma soprattutto per la recitazione.

Nello stesso anno debutta come performer in “Pinocchio – Il Grande Musical” con la Compagnia della Rancia, uno spettacolo che la porta in tour per l’Italia, a Seul e a New York City.

Continua così la sua carriera da performer sotto la regia di Christian Ginepro, Fabrizio Angelini e Lorenzo De Feo, avendo anche l’onore di collaborare con artisti quali Lidia Biondi e Mirella Mazzeranghi.

Nel frattempo proseguono gli studi di recitazione partecipando a numerose classi con insegnanti come Bernard Hiller, Danny Lemmo, Gabriel Bologna e Vincent Riotta.

Nel 2014 ha inizio la collaborazione con la Fabulous Dreams Production e il regista Fabio Zito, che la portano nuovamente in tour in Italia e oltre oceano calcando i palchi di Los Angeles e New York City con diverse produzioni teatrali tra cui la commedia “The Snail”, che ha vinto il premio “Encore! Producer’s Awards 2015” all’Hollywood Fringe Festival.

È proprio grazie a questo show che inizia a scrivere e comporre canzoni portando la sua musica anche in numerosi locali Newyorkesi.

E’ del 2019 il suo album di debutto prodotto da Gika Production e distribuito in tutto il mondo dall’etichetta Bentley Records.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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