IN ARTE AGNESE – Campo Minato

il videoclip di “Campo Minato” (Apollo Records), il nuovo singolo della cantautrice toscana In Arte Agnese.

 

Il videoclip, prodotto da Oltresound con la regia di Silvia Vavolo e Daniele Cribari, è stato girato al Selfie Museum di Firenze: “il video è un viaggio dentro una persona innamorataspiega l’artistacon le sue paure, le insicurezze ma anche la felicità di buttarsi nell’ignoto di ciò che ci far stare bene. Le stanze rappresentano tutti i luoghi che abitiamo ogni giorno dentro di noi, sono stanze che vanno preservate, conosciute, curate. L’idea alla base è quella di scardinare tutto che c’è di superficiale per entrare in contatto con noi stessi, alla ricerca di un amore universale che non è solo rivolto ad un’altra persona, ma anche verso noi stessi, verso tutta la bellezza che ci circonda, verso il mondo che abitiamo.”

 

Il brano, estratto dall’album “Limone” (in uscita il 24 giugno), vuole preservare, quindi, ciò che rimane di bello dentro e fuori da noi, come racconta In Arte Agnese: “In questo mondo malato, inquinato, rotto tra guerra e confusione, sembra di camminare in un campo minato. Bisogna valorizzare e conservare i valori legati alla semplicità della vita e all’amore, le uniche forze che ci possono aiutare nei momenti difficili. L’innamoramento è tutto ciò che abbiamo, è ciò che ci regala la spinta decisiva anche solo per tornare a respirare, ed è il sentimento che più di tutti rende di nuovo l’aria meno pesante, il mare più limpido e il sole più acceso. L’amore è il traino di tutto, e di tutte le cose che scorrono talmente veloci da non poterle afferrare se non per un momento passeggero.”

Agnese Conforti, vero nome di In Arte Agnese, è una cantante e cantautrice di origini toscane classe 1994, la cui passione per la musica inizia sin da bambina. A sei anni, “compone” la sua prima canzone simulando una batteria con padelle e pentole, intitolandola “Brivido d’amore”. La sua formazione musicale si consolida poi alle elementari, quando inizia a studiare chitarra e pianoforte. Nel 2013 entra a far parte, sempre come frontwoman, del gruppo blues/jazz Laid Back ed è solista, negli stessi anni, del coro gospel i Servi Della Gioia. Nel 2015 inizia la collaborazione con il Platinum Studio, partecipa a diversi concorsi, vincendone alcuni, fino ad arrivare tra i 60 finalisti di Sanremo Giovani nel 2016, con il brano “Unda”. Si trasferisce in seguito a Torino dove, mentre studia psicologia, entra a far parte della scena musicale urban/hiphop, elettronica e it-pop della città, esibendosi in molti locali. È proprio qui che si rende conto di non amare le etichette e le convenzioni, né della musica né della vita, ma che preferisce sperimentare sfruttando le contaminazioni musicali di cui è ormai carica. Il suo singolo d’esordio è “CocaCola e YouPorn”, seguito dalla pubblicazione dei brani “Lady G” e “Fermami”.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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