BRUNO PITRUZZELLA – Shift

“Shift” secondo singolo del chitarrista siciliano, che anticipa il nuovo album “Re-Spawning”, in uscita in autunno.

Il videoclip “Shift” secondo singolo chitarrista siciliano Bruno Pitruzzella che anticipa il nuovo album “Re-Spawning”, in uscita in autunno 2022. Il videoclip è opera del videomaker e grafico Antonio Cusimano, a.k.a. 3112htm. Le immagini si riferiscono all’esecuzione live del pezzo durante la registrazione allo Zeit Studio di Palermo: “ho privilegiato la dimensione “costruttiva” del brano, che si va strutturando attraverso il susseguirsi di loop e overdub, sottolineati dall’utilizzo di particolari effetti video, in stile “pixellato”, riconducibili all’immaginario della grafica 8 bit.”

 “Shift” (rec, mix, mastering a cura di Luca Rinaudo – ascolta qui) è “un brano strumentale dall’andamento ipnotico, “è eseguito “live in studio” con la sola chitarra acustica – spiega il chitarrista siciliano – utilizzata qui nella sua accezione più “elettrica”, tanto da non sembrare quasi più riconoscibile. Il pezzo è infatti costruito con la loop station ed è caratterizzato da un massiccio uso del modulatore di frequenza. Anche il titolo deriva da questo particolare effetto di modulazione sonora (“frequency shifter”), ma il riferimento è anche al tasto SHIFT della tastiera da computer. In particolar modo a quella di un possibile vecchio computer in stile “Commodor64” (come viene sottolineato dalla grafica 8 bit dell’artwork a opera di Antonio Cusimano).”

 

Il sound che ne deriva è quindi connotato in senso “elettronico” e richiama in qualche modo un immaginario da colonna sonora dei primi videogame anni ’80: “La stratificazione dei loop crea un tappeto ritmico di base – prosegue – utilizzato poi da trampolino per un cambiamento di scenario, che avviene circa a metà brano e che vira su atmosfere più sognanti e “psichedeliche”, con il ricorso a un assolo melodico, carico di riverbero e distorsione, in cui le frasi eseguite diventano a loro volta basi per le successive sezioni del loop. Il processo compositivo è di carattere improvvisativo: ogni cellula del brano nasce da successive improvvisazioni, che si fanno poi “scrittura” e si codificano nei diversi registri sonori che la chitarra acustica elettrificata consente, comprese le possibilità percussive sullo strumento.

 

l’EP “Re-Spawning” costituisce una sorta di secondo volume rispetto al primo album “Spawning” (uscito per Almendra Music nel 2019) e, oltre ad avere una chiara connotazione di “rinascita” (ri-germinazione), rimanda anche all’immaginario videoludico, al gergo dei videogame, come viene sottolineato dalle grafiche 8 bit che caratterizzano tutto il progetto: “infatti, il “respawn” consiste nella riapparizione di un personaggio o di un nemico dopo la sua morte o distruzioneracconta Pitruzzella –  Concetto che si sposa con il contenuto musicale di questo nuovo lavoro, che sarà costituito da cinque tracce tutte strumentali, in cui l’uso creativo del multieffetti e dei loop spesso “maschera” o nasconde totalmente la chitarra acustica, utilizzata con un’accordatura alternativa. In tutti e cinque i brani la scrittura musicale vera e propria cede spesso il passo all’improvvisazione, che si fa scrittura nuovamente e fissa le idee in maniera definitiva (procedimento cardine che sta alla base dell’intero lavoro).”

 

Nato a Palermo nel 1987, attento alla musica fin da piccolo e amante della chitarra (che ha cominciato a suonare all’età di dieci anni), Bruno Pitruzzella si è diplomato in chitarra classica al Conservatorio V. Bellini della sua città nel 2011. I suoi maestri sono stati Alberto Di Rosa, Antonello Ghidoni e soprattutto Marco Cappelli e Francesco Guaiana, figure molto importanti per la sua formazione artistico-musicale e umana. Parallelamente agli studi accademici, Bruno ha approfondito la pratica del jazz e dell’improvvisazione con Francesco Guaiana, Mimmo Cafiero, Umberto Fiorentino, Fabio Zeppetella, Antonio Forcione, Lelio Giannetto, l’Orchestra Instabile Disaccordo di Palermo. Un incontro e un workshop con Pat Metheny e  il lavoro sull’improvvisazione radicale insieme all’associazione Curva Minore  (Lelio Giannetto, Dario Buccino, Mike Cooper, Stefano Zorzanello, Aab Baars, Igg Hennemann, Frank Gratkowski, Michiel Braam) hanno dato a un notevole impulso alle sue avventure musicali; così come la collaborazione più che decennale con i componenti storici delle band Forsqueak, Utveggi, Aps (Luca La Russa, Simone Giuffrida, Valerio Mirone, Giuseppe Montalbano, Sergio Schifano, Simone Sfameli). A marzo 2022 è uscito il primo singolo “Bees”, unico pezzo acustico di questo nuovo lavoro discografico di Pitruzzella, nonché l’unico in ensemble (GUARDA IL VIDEO), che anticipa il nuovo album “Re-Spawning”, in uscita in autunno.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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