CARMEN MARINO – A Luisa

“A LUISA”, il singolo d’esordio della cantautrice siciliana Carmen Marino. Soprano lirico e polistrumentista, l’artista da sempre spazia dal repertorio classico al moderno e alla musica della tradizione. Decisivo in tal senso l’incontro con il cantautore Carlo Muratori, con il quale negli ultimi anni è nata una stabile collaborazione che le he permesso di scoprire una Sicilia nuova, inedita, terreno fertile per fondere le sonorità del repertorio tradizionale siciliano con quelle classiche, cameristiche, con influenze rock ed elettroniche. “A Luisa” nasce proprio da queste contaminazioni: il testo è una delle più belle poesie della poetessa netina Mariannina Coffa, la musica è di Carmen Marino, la produzione artistica e gli arrangiamenti di Carlo Muratori. La poesia da cui è tratto il testo del brano si intitola proprio “A LUISA” ed ha come sottotitolo “In un momento d’estasi magnetica”, facendo riferimento a certe esperienze di magnetismo e spiritismo diffuse nel territorio di Noto (SR) a metà dell’Ottocento, di cui la stessa poetessa probabilmente era praticante. Musicalmente il brano si inserisce perfettamente nel territorio della world music, fondendo insieme strumenti acustici e tradizionali, come il mandoloncello e le chitarre acustiche, a una produzione elettronica e orchestrale, con la suadente voce della Marino che cresce man mano per condurci attraverso questi versi lontani nel tempo, che parlano di anime distanti fisicamente ma ricongiunte dalla forza dello spirito e della mente. Pubblicato e distribuito dall’etichetta indipendente TRIADE RECORDS, il rilascio del singolo su tutte le piattaforme digitali è accompagnato dal videoclip realizzato dal regista Roberto Celestri. Girato proprio a Noto tra le vie nascoste del borgo e all’interno di Palazzo Landolina, il video è stato realizzato esclusivamente con la luce naturale delle candele, che riporta lo spettatore all’interno di un mondo lontano e misterioso.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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