I CASINI DI SHEA – Carlitos

 “Carlitos” il nuovo video de I Casini di Shea 
 
Dopo “Parco Gonzo”, l’Ep uscito a Settembre 2020 e anticipato dal video di “Sostanze”, I Casini di Shea pubblicano il video di “Carlitos”, inatteso prolungamento, “bonus track” dell’EP, che i tre di Senigallia hanno deciso di distribuire.

Con Parco Gonzo la band è stata accostata a gruppi che hanno contribuito agli anni d’oro del rock alternativo italiano (Marlene Kuntz, Verdena, Afterhours), così come a sonorità in stile Sub Pop e Punk. L’EP evidenzia un’energia primordiale e una naturale perizia nella costruzione di melodie semplici ed efficaci, in un contesto sonoro fieramente selvaggio e spontaneo.

I Casini di Shea sono le scimmie dell’underground italiano. Non hanno regole, perchè non ce ne sono. Si formano negli ultimi giorni del novembre 2019. Sono Mauro Mariotti alla voce e chitarra, Andrea Marcellini al basso e organetto e Simone Buoncompagni alla batteria.
Le registrazioni di “Parco Gonzo” sono state fatte in presa diretta, per catturare l’immediatezza e la potenza del suono nel momento in cui nasce.

Parla la band: ‘Il caos genera creatività. Carlitos è colui che esprime il caos, incurante degli ostacoli che gli vengono imposti. Carlitos è attitudine, furore Punk. Carlitos va contro il dominio della “Hustle Culture”. Carlitos è alla costante ricerca di se stesso, pur conscio del rischio di non trovarsi mai, ma con la genuina predisposizione a non accettare compromessi.’

Sul video: ‘È stato girato in piena zona rossa e Sibilla (il cane protagonista) racchiude in pieno il significato del brano… non potevamo trovare attori migliori.’

Credits “Parco Gonzo”
Registrato da Mauro Mariotti al Sound Park di Marina di Montemarciano (An)
Mixato da Mauro Mariotti e Francesco Lenci
Masterizzato da Francesco Lenci
Band
Chitarra e Voce: Mauro Mariotti
Basso e Organetto: Andrea Marcellini
Batteria: Simone Buoncompagni
Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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