CHARLES DILLINGER – Glory days lonesome nights

Una sferzata di rock epico dalla Sardegna. Sono evidenti le tracce di Bruce Springsteen o Tom Petty ma anche quelle di un rock più inglese (tra Alarm e qualche episodio che riporta alla mente i Clash più “rock”). I brani scorrono bene e sono arrangiati con il giusto taglio. Un buon lavoro, che trasuda passione e convinzione.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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Una risposta

  1. Carlo ha detto:

    Grazie mille, ho visto solo ora questa recensione! Grazie di cuore per aver ascoltato i miei pezzi e per queste belle parole!

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