CHRISTIAN DIOTTO – Anche questa volta

“Anche questa volta” è un brano autobiografico che racconta le difficoltà che emergono in una relazionenell’incontrarsi che nel tempo possono diventare tali da innalzare dei muri altissimi.

Quando l’amore è a capo di tutto, è sovrano, e, a volte, può indurci alla sofferenza più totale per la paura o la rabbia che ci portiamo appresso. Il bisogno e il desiderio in noi di essere ascoltati, capiti e amati per quello che siamo veramente è di natura fortissimo, e talvolta lo esprimiamo intensamente. 

Una sorta di inno all’amore, in parallelo ad una protesta contro l’odio e la guerra, si fondono nella canzone di Christian Diotto, che vuole arrivare dritto come una freccia dentro ai nostri cuori e alle nostre menti, per farci riflettere, sciogliere e avvicinare fra di noi, cosicché da poter ritornarci ad amare.

Spiega l’artista a proposito del nuovo brano: “Questa canzone la voglio dedicare a tutti e penso che sia una storia in cui si possono identificare coloro che hanno vissuto un disagio simile al mio. L’ho scritta e composta in un periodo particolare della mia vita, in cui stavo facendo dei cambiamenti importanti per la mia crescita. Mi è capitato, e penso come a tanti altri, di non sentirmi visto dalla gente come avrei voluto io, specialmente dai miei cari (in particolar modo, mia mamma è la persona a cui mi rivolgo nella canzone), ma sono passato inosservato, o mi sentivo sbagliato, con problemi. Dalla mia crescita ho imparato che, oggi come oggi, la vita non è tale se non ti capita di soffrire, se non conosci l’ingiustizia, il distacco, la crudeltà, e l’incomprensione. Una frase della canzone a cui tengo particolarmente è ‘E non sai che più sarai lontano e più sarai con me’, con la quale voglio lanciare questo messaggio importante: per due persone che sono in forte legame affettivo, pur ritrovandosi distanti per le barriere che si sono create, l’amore resterà sempre vivo dentro a chi ama, non è vero che ci si dimentica l’un l’altro e che si azzera tutto quanto, anzi, è come se fosse ancora più presente in noi quella persona tanto amata e desiderata, rispetto a quando c’è effettivamente, poiché è incarnata nel nostro sangue e ce la portiamo dentro di noi a vita, per sempre. L’amore esiste, c’è dappertutto, in tutto l’universo. Siamo noi, che, a volte, ci ritroviamo inconsapevolmente immaturi e ci soffochiamo fino a distruggerci.Il titolo ‘Anche questa volta’ guarda al presente, e marca il fatto che ogni volta che ci si incontra è sempre la solita storia, si ripetono sempre gli stessi meccanismi che ci fanno star male, perché, di natura, non ce li aspetteremmo appunto, e purtroppo non cambiano mai, o almeno è difficile che la storia cambi.”

Il videoclip di “Anche questa volta” è ambientato in un’area lacustre, narra la ricerca dell’amore desiderato da Christian, tra sentieri, boschi e acqua. La ricerca di tale corrispondenza sembrerebbe inutile, poiché nel video non vengono raffigurati altri personaggi che subentrano in scena, ma il protagonista rimane solo fra sé e sé. Il playback in bianco e nero rappresenta una paesaggistica malinconica, per esprimere al meglio la sofferenza dell’artista, legata a sentimenti d’inquietudine e delusione. La natura, di per sé, è spoglia e fredda (è inverno), e accoglie l’artista in una giusta intimità dove poter raccontare una parte della sua vita travagliata che l’ha segnato e cambiato fortemente, ovvero quella di non sentirsi più integrato a sé stesso e alla sua vita per la sua profonda sensibilità, calpestata dalla disumanità che lo circondava.

Biografia

Christian Diotto è un cantante italiano. Nato a Padova il 26 aprile 2002, Christian si avvicina alla musica sin da piccolo, fin quando a tredici anni ci si appassiona. Comincia a cantare a livello amatoriale e il suo punto di riferimento fin dall’inizio è Noemi.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

Potrebbero interessarti anche...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito è protetto da reCAPTCHA, ed è soggetto alla Privacy Policy e ai Termini di utilizzo di Google.