CRISTINA DONA’ – Distratti

“Distratti” è il terzo estratto dal nuovo album “deSidera”, lavoro presentato con numerose interviste e servizi nei principali telegiornali nazionali e in molte trasmissioni televisive e radiofoniche. Fin dalla settimana di uscita, il disco ha raccolto ampi consensi e riscontri da parte delle maggiori testate nazionali e di settore, che lo hanno ottimamente recensito, inserendolo più volte tra i lavori più apprezzati e significativi del 2021.

 

A questo link è possibile leggere un primo estratto di rassegna stampa:

https://www.bigtimeweb.it/hanno-scritto-di-desidera-di-cristina-dona/

 

Cristina Donà, che ha già avuto modo di presentare alcuni brani dell’album durante il lungo tour estivo e ha realizzato un primo giro di appuntamenti nei teatri italiani lo scorso autunno, prosegue il tour indoor con le prossime date in programma e un calendario in costante aggiornamento:

25 Marzo – Pesaro – Teatro Sperimentale

01 Aprile – Settimo Torinese (TO) @ Suoneria

14 Aprile – Maranello (MO) @ Auditorium Enzo Ferrari

 

CREDITS “DISTRATTI”

 

Testo: Cristina Donà

Musica: Cristina Donà e Saverio Lanza

 

Regia, montaggio e riprese video: Claudio Leandro Gallinella

Seconda camera: Edoardo Sidoti

 

Immagini registrate all’interno del Teatro Farnese di Parma – Complesso Monumentale della Pilotta, per la XV ed. del festival “Il Rumore del Lutto – Visioni”. Registrazione audio originale del brano contenuto nell’album.

Su gentile concessione del Complesso Monumentale della Pilotta – Ministero della Cultura

 

“deSidera” – IL DISCO

 

L’atteso lavoro discografico, che ha visto la luce dopo una fortunata campagna crowdfunding, gravita intorno al tema del “desiderio”, che cuce i brani con un sottile filo rosso. Il desiderio come motore indispensabile delle nostre vite, ma anche fonte di un incolmabile vuoto, di un’insoddisfazione perenne che porta con sé le sue conseguenze. Il titolo stesso indica liberamente l’etimologia della parola desiderio, letteralmente “mancanza di stelle”.

 

“deSidera” si presenta come un album aspro e multiforme, dai tratti marcati, dalle pennellate forti, stratificato e certamente identitario, frutto di un lavoro meditato e accorto. Le parti musicali sono scritte, ancora una volta, a quattro mani col musicista e produttore Saverio Lanza, che ha curato anche gli arrangiamenti del disco. Ne scaturisce una produzione atipica e, per la prima volta nei lavori di Cristina, compaiono echi di “elettronica preistorica”, così definibili per la loro natura primitiva, scarna e minimale.

 

Dieci canzoni che nascono da un’autoanalisi attraverso la quale si tenta di indagare, alla luce del desiderio, l’attuale condizione umana come riflesso di una somma di scelte e comportamenti individuali. Un punto di vista che scopre verità dai lineamenti duri e crudi, scava in profondità e scuote, ma prova anche ad immaginare orizzonti possibili. Si scoprono fragilità e debolezze della nostra umanità al cospetto di ciò che siamo oggi e del pianeta che ci ospita. Ed è proprio davanti ad una realtà apparentemente incontrovertibile che nasce la necessità di una presa di coscienza prima di tutto personale, che ne auspica una collettiva poi.

 

I brani che compongono l’album, scritti interamente prima della pandemia, fatta eccezione per “Senza fucile né spada”, raccontano di un tentativo che invita alla riflessione e a una nuova consapevolezza, per ripartire ad occhi ben aperti.

 

L’album è stato anticipato dai primi singoli “Desiderio” e “Colpa”.

 

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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