CRISTINA DONA’ – Il senso delle cose

“Il senso delle cose” di Cristina Donà e Saverio Lanza (Pastis), secondo singolo estratto dall’album “Così Vicini” (Qui Base Luna, 2014), ha vinto la Targa Tenco per la miglior canzone, ex aequo con “Le storie che non conosci” di Samuele Bersani e Pacifico.

“Il senso delle cose” esprime il desiderio di cercare il significato profondo di ciò che accade, al di là delle apparenze. La voglia di una nuova consapevolezza, un episodio di “esplorazione ravvicinata” su noi stessi, sul nostro prossimo e su quello che ci circonda.

La Targa Miglior Canzone, sospesa nel 2006 e ripristinata l’anno scorso, è stata assegnata da una giuria composta da oltre duecento giornalisti, di gran lunga la più vasta e rappresentativa in Italia in campo musicale.

“Quando ho cominciato a scrivere le prime parole de “Il senso delle cose” non pensavo a un brano per me. Ero intenta a immaginare una canzone che potesse cantare qualcun altro, una donna, un uomo, non importava. Staccarsi per un attimo da ciò che appartiene alla mia voce mi fa bene. Ho mandato quel testo, canticchiato su accordi appena accennati, a Saverio che me lo ha restituito via via con una vestito intriso di epicità. Ed è proprio il colore epico del brano che mi è sempre piaciuto, perchè ha la capacità di dipingere l’immagine di un eroe moderno con grandissima precisione. Avere l’aiuto di chi sa guardare ciò che fai con rispetto, comprensione ed empatia è un regalo senza pari.”

Cristina Donà

“Alcune idee musicali di questo brano erano nel cassetto da tempo. Sentivo che quel materiale aveva buone potenzialità ma mancavano gli elementi per completarlo. Mancava un testo, una musicalità che potesse unire il tutto, un filo per arrivare al senso vero e completo della canzone. Ho aspettato in silenzio e il “senso” è arrivato, con Cristina.”

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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