DEVE – La strada

Il video “La Strada” è bello, dolce e fragoroso. Una sorta di urlo colorato per far riflettere su cosa siamo. Qual è la strada da seguire? Nel brano ci sono messaggi che contengono qualcosa di speciale.

Girato in elettronica, il videoclip vede come protagonisti amicimusicisticolorimusicagioia e pensieri profondi

Il brano “La Strada” dall’apparente arrangiamento “rock e vagamente beat” è in realtà, nel testo, una dichiarazione molto forte verso l’inconsistenza con la quale oggi si affronta la vita. DEVE è un visionario, un sognatore e con un’interpretazione ironica e piena di vitalità, ha realizzato il video – ricco di elementi portatori di felicità (Fiori, cuori, colori) e riflessivi (simboli religiosi, culturali) tra humor e metafore efficaci con immagini psichedeliche (ricordate gli hippies?), ecologiche, che  ci rimanda a riflessioni intime continue. Una forte illuminazione che fa riflettere molto seriamente e amaramente.

Dove andiamo? Chi siamo? Cosa facciamo?

Domande che ci portano a confrontarci con il logorio della vita moderna priva di spiritualità e importanti passioni, amori forti. Riflettere sulla passività di ogni azione. 

Voglio vedere con i miei occhi” … ci canta l’artista. Sembra facile fare un buon video (parafrasando una vecchia reclame) ma DEVE lo ha fatto, e lo ha fatto bene. Solo uno spirito libero realizza brani semplici ma portatori di novità speciali.

Il Videoclip:

Il video scorre visivamente in un mélange di filosofia e riflessioni essenziali con citazioni colte e profonde, dall’uso di immagini Pop ad altre icone della nostra società, si va dal mondo religioso, a quello del costume e della cultura, fino alla ingenua informazione da strada.

Giusto… qual è la strada da seguire?  

Deve ricorda Rino Gaetano senza farne il verso. La musica oggi ha bisogno di artisti così.

Note Biografiche:

DEVE, noto anche come Andrea De Venuto, è un musicista polistrumentista, autore e compositore musicale italiano. Originario di Torino, città dove attualmente risiede.

Diplomato al Liceo Artistico R. Cottini di Torino, DEVE ha coltivato la sua passione per la musica sin da giovane. Le sue esperienze e collaborazioni musicali sono state varie e significative: ha lavorato con artisti del calibro di Alberto Camerini e ha avuto il privilegio di vedere uno dei suoi brani inserito in una produzione discografica dei Timoria, prodotta dall’Universal Music Italia.

Il suo percorso formativo lo ha portato anche a Milano, dove ha studiato presso il C.P.M sotto la guida di Sergio Pescara, approfondendo le sue competenze come batterista.

DEVE vanta una lunga carriera live, che include anche una partecipazione a Sanremo Giovani nel ’96 con la sua prima band. Nel ’97, ha ottenuto il primo premio del concorso musicale “Ilario Escobar di Torino”per la miglior canzone e testo.

Oltre alla musica, DEVE ha una passione per tutte le forme d’arte, che spaziano dalla pittura alla scultura, fino al mondo del video. Il suo amore per il rock è evidente, così come il suo interesse per la cultura indiana d’America.

Tra i suoi preferiti si annoverano film come “The Blues Brothers” e attori come Marcello Mastroianni e John Belushi. Le sue radici musicali sono profonde e includono artisti internazionali come The Clash, Lou Reed & Velvet Underground, e Pink Floyd, oltre a icone della musica italiana come Fabrizio De Andrè e PFM.

DEVE è un artista completo che attinge da una vasta gamma di influenze per creare la sua musica, sempre alla ricerca di nuove ispirazioni e di modi innovativi per esprimere se stesso attraverso l’arte.

Antonio Bacciocchi

Scrittore, musicista, blogger. Ha militato come batterista in una ventina di gruppi (tra cui Not Moving, Link Quartet, Lilith), incidendo una cinquantina di dischi e suonando in tutta Italia, Europa e USA e aprendo per Clash, Iggy and the Stooges, Johnny Thunders, Manu Chao etc. Ha scritto una decina di libri tra cui "Uscito vivo dagli anni 80", "Mod Generations", "Paul Weller, L’uomo cangiante", "Rock n Goal", "Rock n Spor"t, Gil Scott-Heron Il Bob Dylan Nero" e "Ray Charles- Il genio senza tempo". Collabora con i mensili “Classic Rock”, "Vinile" e i quotidiani “Il Manifesto” e “Libertà”. E' tra i giurati del Premio Tenco e del Rockol Awards. Da sedici anni aggiorna quotidianamente il suo blog www.tonyface.blogspot.it dove parla di musica, cinema, culture varie, sport e con cui ha vinto il Premio Mei Musicletter del 2016 come miglior blog italiano. Collabora con Radiocoop dal 2003.

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