Donato Zoppo – Something

 

Proprio all’ultimo momento, un secondo prima dello scioglimento definitivo (già in atto da tempo) dei Beatles, George Harrison piazzò il suo marchio più importante: “la canzone d’amore più bella di tutti i tempi” (come disse Frank Sinatra quando la reinterpretò nel 1971), che però non contiene mai la frase “I love you”.
Donato Zoppo traccia un minuzioso resoconto della vita di “Something”, apparsa nel mitico “Abbey Road”.
Nata durante le session del “White Album”, affidata a Joe Cocker ma, alla fine, tra molte titubanze dello stesso autore, inserita nell’atto finale dei Beatles.
Più volte erroneamente attribuita a un omaggio alla moglie Pattie Boyd ma come ha dichiarato (impietosamente) George: “Non l’ho scritta per Pattie. L’ho solo scritta, poi qualcuno ha realizzato un video con immagini di me e Pattie, Paul, Linda, Ringo e Maureen, John e Yoko. Così tutti pensavano che l’avessi dedicata a lei, ma in realtà, mentre la scrivevo, stavo pensando a Ray Charles. Riuscivo a sentirlo cantare nella mia testa”.
Un compendio interessante interessante e gustosissimo per ogni Beatles fan che si rispetti.

Antonio Bacciocchi

Antonio Bacciocchi

Musicista (Chelsea Hotel, Not Moving, Lilith, Link Quartet, Lilith and the Sinnersaints, Tony Face Big Roll Band), produttore musicale (Statuto, Vallanzaska, Assist...) e scrittore (Uscito vivo dagli anni '80, Mod Generations, Le storie dal rock piacentino, The bluesologist, The original rude boy, Rock and goal, Paul Weller L'uomo cangiante). Collabora con Radiocoop dal 2003.

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